Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Divorzi veloci, si va in procura

Divorzio «veloce» (grazie alla negoziazione assistita, gestita da avvocati) anche in presenza di figli minori, o portatori di handicap: sarà, però, obbligatorio un passaggio in procura, dove l’accordo, trasmesso entro 10 giorni, dovrà esser autorizzato dal magistrato. È la novità principale fra le modifiche impresse al decreto 132/2014 (che riforma il processo civile e mette in campo una serie di strumenti per smaltire le cause arretrate, decongestionando gli uffici giudiziari), ieri in discussione generale nell’aula al senato; le votazioni partiranno la prossima settimana, mentre l’esame del testo da parte dei senatori della II commissione si è concluso nella tarda serata di mercoledì. La maggioranza, dunque, raggiunge l’intesa sullo scioglimento del matrimonio, incardinando la pratica sulla «corsia preferenziale» dell’assistenza della coppia da parte dei legali, senza ricorrere al tribunale: il ministro Andrea Orlando, mediatore fra la contrarietà del Ncd e il parere favorevole del Pd, riesce a sbrogliare il nodo, dando sì la possibilità di ricorrere al «divorzio facile» se vi sono figli, minorenni, disabili o maggiorenni ma economicamente non autosufficienti, tuttavia sarà decisivo il vaglio del procuratore della Repubblica. All’autorità giudiziaria, infatti, il compito di stabilire se l’accordo «risponde all’interesse» dei figli della prole, una volta ricevuto il fascicolo nell’arco di dieci giorni; qualora lo ritenga consono, il giudice darà l’assenso, altrimenti dovrà trasmetterlo entro cinque giorni al presidente del tribunale, che convocherà le parti entro 30 giorni per valutare la situazione. Il risultato è frutto dell’emendamento del relatore Giuseppe Cucca (Pd), cui sono state aggiunte alcune proposte a firma di Carlo Giovanardi (Ncd), in cui si precisa, fra l’altro, che gli avvocati saranno tenuti ad informare le parti «dell’importanza della bi genitorialità, e della necessità per il minore di trascorrere tempi adeguati» con la madre e con il padre.

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

Fumata quasi bianca. Positiva però non ancora abbastanza da far considerare chiusa la partita. Ieri...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

La parola che il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, non voleva più nemmeno ascoltare, "lockd...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Nell’ultimo giorno utile per lo scambio dei diritti relativi all’aumento di capitale, il titolo ...

Oggi sulla stampa