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Diritto annuale tagliato del 35%

Determinati gli importi del diritto annuale 2015. Dal 1° gennaio sono stati ridotti del 35% gli importi del diritto annuale 2015 per le imprese iscritte al registro delle imprese e annotate al rea. Il diritto annuale è un diritto di iscrizione che va pagato fino a quando l’impresa rimane iscritta o annotata nel registro delle imprese. Il diritto si applica in misura fissa, per le imprese iscritte o annotate nella sezione speciale (impresa individuale 57,20), per le imprese individuali iscritte nella sezione ordinaria (euro 130,00) e per i soggetti repertorio economico amministrativo (euro 20,00). In misura correlata alla base imponibile individuata dal fatturato (che per la prima fascia è pari a 130,00 euro), per tutte le altre imprese (società di capitali, società di persone e società cooperative). Le società tra avvocati pagano per l’anno 2015 in via transitoria il diritto fisso di 130 euro. È con il decreto Mise del 8 gennaio 2015 in attesa di essere pubblicato in Gazzetta Ufficiale che sono stati definiti gli importi per l’anno 2015. Ricordiamo che con l’art. 28 , 1 comma, del dl n. 90/2014 convertito nella legge 114/2014 veniva stabilito che l’importo del diritto annuale dovesse essere ridotto del 35% per il 2015, del 40% per il 2016 e del 50% per il 2017.

Soggetti interessati. Sono tenute al pagamento del diritto tutte le imprese che al 1° gennaio di ogni anno risultano iscritte o annotate nel registro delle imprese e tutte le imprese iscritte o annotate nel registro delle imprese nel corso dell’anno di riferimento. Il diritto annuale è dovuto alla camera di commercio nella cui circoscrizione territoriale (territorio provinciale) è ubicata la sede dell’impresa individuale o della società, associazione o fondazione; nonché le eventuali sedi secondarie e unità locali. Le imprese che hanno unità locali o sedi secondarie situate in province diverse da quella di ubicazione della sede dovranno pagare un diritto a ciascuna delle camere di commercio competenti per territorio. Allo stesso modo, le imprese con sede legale all’estero dovranno pagare un diritto per ogni unità locale o sede secondaria alla camera di appartenenza.

Le associazioni, fondazioni, e in generale i soggetti iscritti solo al R.e, non pagano somme aggiuntive per le loro eventuali unità locali. Sono tenuti al pagamento del diritto annuale le imprese individuali, le società di persone e di capitali, i consorzi, gli imprenditori agricoli e coltivatori diretti, le unità locali e sedi secondarie di imprese con sede principale all’estero, i soggetti iscritti al Rea. Il diritto annuale è dovuto per anno solare, ciò significa che l’impresa (o soggetto Rea) che si è cancellata nel corso dell’anno è comunque tenuta a pagare l’intero importo.

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