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Diritti d’autore, più trasparenza

Più trasparenza ed efficienza nelle società di gestione collettiva dei diritti d’autore, tipo Siae, e una licenza unica multi-territoriale per la distribuzione di musica on-line. Ci sarà da battagliare parecchio con un anno e mezzo scarso a disposizione per implementare la proposta e oltre 250 società di collecting societies in Europa che faranno valere i propri interessi, ma il commissario Ue al mercato interno Michel Barnier ha lanciato la sfida.

La creazione di un «mercato unico digitale europeo che sia al servizio di autori, consumatori e fornitori di servizi» passa per «il miglioramento» del funzionamento «delle società di gestione collettiva», cioè degli intermediari che raccolgono e distribuiscono i proventi dei diritti di autore. Come la Siae, appunto. La proposta presentata dalla Commissione Ue introduce obblighi di informazione più rigorosi per le società di gestione, impone di versare più rapidamente i compensi agli autori, di essere più chiare sulle fonti di entrate, di elaborare annualmente una relazione di trasparenza e comunicare informazioni supplementari direttamente ai titolari dei diritti e ai partner commerciali, con l’obiettivo di rafforzare il controllo delle loro attività da parte dei titolari. Nell’ambito della licenza unica (multi-territoriale e multi-repertorio), questi potrebbero scegliere la società di gestione che ritengono migliore, anche se opera in un altro Stato dell’Ue. Già oggi le società di gestione collettiva possono rilasciare licenze per l’utilizzo di brani musicali in tutta l’Unione. «Il problema è che molti ancora non lo fanno, o non lo fanno in modo accurato e abbastanza veloce», si legge in una nota della Commissione. Che propone diversi modi per «aprire» repertori e licenze in modo che non risultino bloccati in un solo Stato. Se le società di diritti collettivi non operano in questo senso, il titolare potrebbe cedere i propri diritti on line di opere musicali ad un’altra società di gestione collettiva o altro ente, senza perdere l’appartenenza del loro società di gestione collettiva originale.

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