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Diritti camerali 2013 congelati

Diritto annuale camerale nel freezer anche per il 2013. Non si registra, infatti, nessuna variazione (rispetto all’anno precedente) negli importi da versare da parte delle imprese individuali e collettive (società di capitali, società di persone, cooperative e consorzi). Le imprese iscritte o annotate nel registro imprese e nel repertorio economico amministrativo (Rea) della camera di commercio continuano a pagare le misure del diritto annuale fissate nell’anno 2011 dal decreto interministeriale 21 aprile 2011 (sia nelle misure fisse sia nelle fasce e aliquote di fatturato). Questo è quanto emerge dalla nota del 21/12/2012 (n. 0261118) del ministero dello sviluppo economico. Il motivo del mancato aumento da parte del Mise del diritto camerale è dovuto alla costante congiuntura economica, ma anche alla disponibilità da parte del sistema camerale di farsene carico e di supportare le imprese in questo difficile momento. Il pagamento del diritto annuale è condizione, dal 1° gennaio dell’anno successivo (articolo 24, comma 35 legge 449/97, collegata alla Finanziaria 1998), per il rilascio delle certificazioni da parte dell’Ufficio registro imprese. Il sistema informatico nazionale delle camere di commercio quindi, non permette l’emissione di certificati relativi alle imprese non in regola con il pagamento del diritto annuale.

Diritto in misura fissa e transitoria. Il diritto annuale dovuto alla Cciaa in misura fissa riguarda, le imprese iscritte o annotate nella sezione speciale, le imprese individuali iscritte nella sezione ordinaria e i soggetti Rea.

Le imprese iscritte nella sezione ordinaria. Le imprese iscritte nel registro che non appartengono alla categoria precedente (diritto annuale in misura fissa e in misura transitoria), versano un diritto annuale, con riferimento alla sede legale, applicando al fatturato dell’esercizio 2012, le misure fisse o aliquote per scaglioni di fatturato (si veda la tabella in pagina).

Il diritto annuale da versare si ottiene applicando al fatturato complessivo realizzato nel 2012 la misura fissa e le aliquote riportate nella sottostante tabella. Il diritto da versare si determina sommando gli importi dovuti per ciascun scaglione, considerando la misura fissa e le aliquote per tutti i successivi scaglioni fino a quello nel quale rientra il fatturato complessivo realizzato dall’impresa. L’ammontare del fatturato va ricavato dai quadri del modello Irap 2013.

Nuove imprese iscritte nel corso nel 2013. Le nuove imprese individuali, iscritte o annotate nella sezione speciale o nella sezione ordinaria del Registro delle imprese, e i nuovi soggetti iscritti al Rea nel corso del 2013 sono tenuti al versamento dei diritti fissi indicati nella tabella (diritto annuale in misura fissa) tramite Modello F24 o direttamente allo sportello camerale, entro 30 giorni dalla presentazione della domanda dell’iscrizione o dell’annotazione.

Le altre nuove imprese iscritte nel Registro delle imprese nel corso del 2013 sono tenute a versare l’importo relativo alla prima fascia di fatturato, pari a 200 euro, entro 30 giorni dalla presentazione della domanda di iscrizione, tramite modello F24 o direttamente allo sportello camerale, fatto salvo il minor importo indicato per le società semplici agricole.

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