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Dichiarazione precompilata 2017 al via

Si parte con la dichiarazione dei redditi precompilata 2017. Da ieri, si legge in una nota delle Entrate, è possibile inviare online la dichiarazione dei redditi. La porta per la trasmissione telematica del modello 730 precompilato resterà aperta fino al 24 luglio.

È iniziata ieri quindi la campagna precompilata 2017 e sono online pronte per essere inviati circa 20 milioni di 730. Come ha evidenziato l’Agenzia delle entrate, «è possibile spedire online la dichiarazione dei redditi predisposta dall’agenzia con l’ausilio del partner tecnologico Sogei e chiudere con pochi passaggi l’appuntamento annuale con il fisco».

Niente più carta né scontrini e ricevute da conservare «per chi restituisce in autonomia e senza modifiche il modello 730 digitale compilato dal fisco: se la dichiarazione è accettata in toto, l’Agenzia delle entrate non potrà più chiedere al cittadino di presentare la documentazione che giustifica le somme portate in detrazione, come le spese sanitarie, universitarie, quelle per ristrutturazioni e altri sconti fiscali».

Nelle due settimane intercorse dall’apertura della precompilata in modalità consultazione «sono stati registrati più di un milione e 400mila accessi all’applicazione da parte di 962.508 utenti distinti. Chi ha già controllato la dichiarazione e acquisito dimestichezza con il sistema che, schermata dopo schermata, guida all’invio, lo ha fatto entrando sul sito dell’Agenzia delle entrate perlopiù con le credenziali Fisconline (52% dei casi) e Inps (39%)».

Nel 2017 si chiude il terzo anno di sperimentazione della precompilata (partita nel 2015). L’agenzia, nella nota pubblicata, afferma che l’approccio è radicalmente cambiato «dal vecchio schema tu cittadino dichiari e io amministrazione poi controllo, si è passati a una modalità che preveda, al contrario, che sia il cittadino a controllare i dati precaricati dal Fisco e, se tutto va bene, accettarli o modificarli.» Tra le novità di quest’anno, infatti, c’è la possibilità di consultare e, se necessario correggere, la dichiarazione precompilata del 2016, se essa è stata inviata tramite applicazione web. Per le modifiche sarà necessario utilizzare il modello unico 2016 integrativo, disponibile online. Inoltre, il Fisco «rinuncia a controllare la documentazione a supporto delle detrazioni in caso di dichiarazione del 730 accettata in autonomia e senza modifiche, beneficio che si estende anche ai 730 inviati dai Caf o da professionisti; saranno questi ultimi, in caso di controllo, a dover esibire la documentazione al posto dei loro assistiti». Per visionare la propria dichiarazione sarà necessario inserire il proprio codice fiscale, password e pin Fisconline nella sezione apposita del sito dell’Agenzia. Password e pin possono essere richiesti direttamente sul sito stesso. Altrimenti è possibile accedere con le credenziali Inps, con quelle Spid (sistema di accesso che permette di utilizzare con un’unica identità digitale i servizi online della pubblica amministrazione) oppure con la carta nazionale dei servizi (Cns). La dichiarazione 730 potrà essere modificata, integrata e spedita fino al 24 luglio, mentre per il modello Redditi c’è tempo fino al 2 ottobre. L’Agenzia delle entrate ha comunicato che solo ieri le sono prevenute più di mille dichiarazioni «fai da te».

Michele Damiani

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