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Deutsche Bank in «rosso» Pesano i contenziosi legali

Finisce in rosso Deutsche Bank nel terzo trimestre a causa degli accantonamenti per una serie di controversie legali ancora pendenti.
Il risultato è stato negativo per 94 milioni di euro, contro un utile di 41 milioni nello stesso periodo dello scorso anno. La banca ha dovuto accantonare 894 milioni di euro, che portano il totale predisposto contro possibili pagamenti alla conclusione delle vicende giudiziarie a 3,1 miliardi di euro. L’importo accantonato nel trimestre scorso andrà soprattutto a far fronte al caso delle vendita impropria di mutui negli Stati Uniti, mentre sono già stati compiuti accantonamenti per la vicenda della manipolazione del Libor. Deutsche Bank è sotto inchiesta, insieme ad altre banche, anche per la manipolazione del mercato dei cambi e quello dei metalli preziosi. È possibile che una parte di questi casi, che la più grande banche tedesca sperava di chiudere entro il 2014, finisca per protrarsi all’anno prossimo, con un impatto anche sui conti 2015.
Negli Stati Uniti, l’area più critica della sua attività, Deutsche Bank è stata poi sottoposta a una serie di osservazioni critiche da parte della Federal Reserve di New York e la sua risposta finora è stata giudicata insoddisfacente dall’autorità di vigilanza. Sarebbe anche questa una delle motivazioni dell’avvicendamento del direttore finanziario Stefan Krause, che dal maggio dell’anno prossimo sarà sostituito da Markus Schenck, proveniente da Goldman Sachs, per assumere un altro incarico all’interno del gruppo.
Gli accantonamenti per le controversie giudiziarie hanno oscurato il risultato del trimestre, in cui la banca ha riportato un utile lordo di 266 milioni di euro, contro 18 dello stesso periodo del 2013. «Stiamo continuando a lavorare per risolvere le controversie legali – ha detto uno dei due amministratori delegati, Juergen Fitschen – in aggiunta abbiamo sostenuto costi di adattamento alle nuove regolamentazioni».
I ricavi netti della banca sono aumentati del 2% a 7,86 miliardi di euro. Positiva soprattutto, con un utile lordo di 374 milioni di euro, la prestazione delle attività di banca d’investimento, che sono al centro di molte delle vicende giudiziarie, e che hanno ottenuto ottimi risultati, in confronto con le principali concorrenti americane, soprattutto nell’area del reddito fisso, tradizionale punto di forza. Crescono anche retail banking e asset management, su cui Deutsche Bank punta molto per diversificare la redditività, finora molto concentrata sulla banca d’investimento.
Bene l’Italia, primo mercato in Europa fuori dalla Germania. Deutsche Bank è in testa alla classifica per le consulenze a fusioni e acquisizioni e cresce anche nella gestione di grandi patrimoni e nel mercato dei mutui.
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