Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

De Benedetti gira le azioni ai figli

MILANO — Il passo indietro dell’Ingegnere, dopo quasi mezzo secolo di finanza, industria e giornali, e dopo oltre vent’anni di scontri con Silvio Berlusconi culminati nel maxirisarcimento da 564 milioni sul Lodo Mondadori dell’anno scorso, arriva con un comunicato stampa in coda ai conti della holding Cir: Carlo De Benedetti lascerà le cariche all’interno del gruppo e «trasferirà gratuitamente» tutte le sue azioni dell’accomandita di famiglia ai tre figli Rodolfo, Marco e Edoardo, che passeranno così dal 20% al 100%. Già nel 2009 era avvenuto un primo distacco attraverso l’abbandono delle cariche operative del gruppo. Adesso la successione avverrà pienamente anche a livello proprietario, dentro la Carlo De Benedetti & C. sapa.
Le redini del comando verranno affidate definitivamente affidate a Rodolfo, manager 51enne che ha costruito la sua carriera nel gruppo di famiglia, 14 mila dipendenti, che a lui deve la diversificazione nell’energia, con Sorgenia, e nella sanità, con Kos, accanto alla gestione e allo sviluppo dei business più maturi nella componentistica per auto (Sogefi) e nell’editoria, con il gruppo L’Espresso-Repubblica. Rodolfo De Benedetti diventerà presidente esecutivo di Cir, al posto di Stefano Micossi che rimane nel board, e di Cofide nella tornata assembleare di aprile. Al suo fianco acquisterà sempre maggiore peso Monica Mondardini, amministratore delegato dell’Espresso dal 2009, che diverrà anche numero uno operativo di Cir. Circa gli altri fratelli, Marco — numero uno del fondo di private equity Carlyle per il sud Europa — resterà nel consiglio di Cofide, Edoardo, cardiochirurgo a Ginevra, in quello di Kos. «Ringrazio mio padre, anche a nome dei miei fratelli, per la fiducia e per l’opportunità che ha voluto concederci con grande generosità», ha commentato Rodolfo De Benedetti. Faremo «tesoro dei suoi insegnamenti e della sua esperienza».
Rodolfo e Mondardini prendono in mano un gruppo da 4,5 miliardi di ricavi annui (dati 2011), che però mostra segni di sofferenza nei margini. Nei primi nove mesi del 2012 ha registrato 10 milioni di perdita dopo ricavi in crescita del 10% a 3,6 miliardi, con un margine operativo lordo in calo del 25,7% a 253 milioni a causa soprattutto dei risultati non confortanti delle attività italiane di Sorgenia (77 milioni di perdita) e L’Espresso.
Era da tempo che l’Ingegnere, 78 anni il prossimo 14 novembre, aveva avviato il processo di successione in Cir, da lui fondata 36 anni fa: nelle prossime settimane sarà portato a termine con il passaggio delle azioni della sapa, oggi custodite fiduciariamente dentro la Bim Fiduciaria.
Un piede continuerà comunque a tenerlo dentro l’editoria, il pallino più grande per lui nonché la partecipazione politicamente più pesante del gruppo (anche se non la più rilevante dal punto di vista economico): l’Ingegnere resterà presidente di l’Espresso-repubblica, carica alla quale è stato confermato lo scorso aprile, anche se porterà a termine il mandato senza esserne più l’azionista di controllo. E rimarrà nei board di Cir, anche come presidente onorario, e Cofide. Né si ritirerà dagli affari: la donazione riguarda infatti solo la sapa e non anche la sua holding personale Romed spa, spiegano fonti vicine al gruppo. Di recente anzi De Benedetti ha messo a segno notevoli affari, come la vendita per oltre 100 milioni di euro della megavilla di Romazzino, sulla scogliera di Capo Capaccia, in Costa Smeralda, sembra al magnate russo Alexey Mordashov. L’attività nella quale l’Ingegnere si è lanciato con assiduità sembra comunque essere quella pubblicistica: scrive stabilmente sui giornali e la scorsa settimana ha pubblicato il libro «Mettersi in gioco» (Einaudi), saggio globale sulle disuguaglianze sociali e la crisi della politica.

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

ROMA — Un’esigenza comune percorre l’Europa investita dalla seconda ondata del Covid-19. Mai c...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

ROMA — L’Italia è pronta ad alzare le difese, e si allinea con l’Unione europea, nei confront...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

MILANO — Nel giorno in cui il consiglio di Atlantia ha deliberato il percorso per uscire da Aspi, ...

Oggi sulla stampa