Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Dati giudiziari dipendenti, necessaria una norma

Per trattare i dati giudiziari dei dipendenti non basta il loro consenso, che sarebbe comunque viziato dal vincolo di subordinazione. Ci vuole una norma. A ricordarlo è il Garante della privacy che, con il provvedimento n. 247 del 24/6/2021 ha dato parere favorevole, con richieste di modifiche, allo schema di regolamento, predisposto dal ministero della giustizia, che individua chi può trattare e come dati relativi a condanne penali e reati.

Si tratta di una ripartenza, in quanto, prima del regolamento Ue sulla privacy 2016/679 (Gdpr) la materia era già regolata da autorizzazioni del Garante. Ma a causa del Gdpr, tutto è ora rimesso al regolamento governativo, ancora in cammino a oltre tre anni di operatività del Gdpr. In ogni caso, lo schema di regolamento ammette a trattare dati giudiziari (comprese le misure di prevenzione, dimenticate dal Gdpr) in molti settori, tra cui rapporti di lavoro, appalti pubblici, compagnie di assicurazioni, professionisti (non solo avvocati), investigatori privati ed anche per le informazioni sulla affidabilità commerciale.

Molte le precisazioni del Garante per i rapporti di lavoro. Come detto, non basta il consenso del lavoratore. Poi, è troppo rigido il termine fisso di conservazione dei dati per 2 anni dopo la cessazione del rapporto: il Garante propone di inserire un generico richiamo al raggiungimento dello scopo. Si rileva che ci sarebbe una terza via e cioè l’indicazione di un termine minimo fisso con la possibilità di estensione giustificata dal datore di lavoro.about:blank

Terzo rilievo è un invito a permettere anche ai soggetti privati, anche non esercenti un servizio pubblico, l’acquisizione del “certificato selettivo” del casellario, previa valutazione di impatto privacy.

Nell’esaminare lo schema di regolamento il Garante sottolinea, infine, che sono stati dimenticati i soggetti no-profit, i trattamenti per finalità di accesso a sistemi o aree sensibili (custodia valori e informazioni), le società operanti nel settore del rating finanziario.

Print Friendly, PDF & Email

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

Banche alla verifica degli stress test dopo il Covid. Quante sono le aziende affidate che hanno pos...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Dopo 10 anni passati a riaversi dai traumi della crisi finanziaria 2008 e cinque a tagliare i risch...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

«È una riforma importante quella di cui stiamo discutendo in questi giorni — dice il neo presid...

Oggi sulla stampa