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Dati in bolletta, uso limitato

L’addebito e l’intestazione del canone di abbonamento Rai nella bolletta 2.0 avverrà senza ulteriori verifiche sulla residenza della persona fisica. E dal 24 maggio 2016 diventa un obbligo, e non più una facoltà, per gli operatori di vendita di energia, iscriversi al sistema informativo integrato (cosiddetto Sii). I soggetti iscritti all’anagrafica operatori dell’autorità, che hanno indicato di svolgere l’attività di vendita di energia elettrica a clienti finali, sono obbligati ad accreditarsi al Sii in qualità di controparte commerciale del «cliente finale». Queste le più importanti novità contenute nella deliberazione del 24 maggio 2016 n. 256 dell’autorità per l’energia in merito all’addebito del canone Rai nella bolletta 2.0. I dati personali raccolti per la fornitura dell’energia elettrica sono utilizzati, in base alla tipologia di cliente domestico residente, anche ai fini dell’individuazione dell’intestatario del canone di abbonamento e del relativo addebito contestuale alla bolletta, che, in caso di cliente domestico residente con potenza impegnata fino a 3 kW (tariffa D2 della spesa per il trasporto e la gestione del contatore), avverrà senza ulteriori verifiche sulla residenza. I dati acquisiti in sede di stipula del contratto, per la scelta della tipologia di tariffa di fornitura dell’energia elettrica, sono adesso utilizzati anche ai fini dell’addebito del canone, nonché in ordine alle modalità di aggiornamento/rettifica degli stessi. Le imprese elettriche inviano, ai soggetti titolari di contratto per fornitura di energia elettrica a uso domestico residenziale (tipo D2), unitamente alle fatture dal mese di maggio, una comunicazione dove è evidenziato che nella fattura del mese di luglio saranno addebitati i dovuti ratei di canone TV e la procedura da seguire per evitare l’addebito nei casi previsti dalla legge. Le «imprese elettriche» quali controparti dei contratti di vendita di energia elettrica, nel mercato libero o nell’ambito del servizio di maggior tutela, con i clienti finali domestici, sono tenute alla riscossione del canone mediante addebito sulla fattura.

Cinzia De Stefanis

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