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Dati bancari, rettifiche al 31/1

Dati bancari: le correzioni e le rettifiche 2012 da trasmettere entro il 31 gennaio. Il primo appuntamento, che segnerà l’avvio ufficiale dell’anagrafe dei saldi bancari, previsto per il 31 gennaio 2014, è per la trasmissione delle informazioni concernenti i dati 2011. Accanto alla trasmissione dei dati 2011 gli operatori dovranno inviare anche le comunicazioni integrative e rettificative delle comunicazioni mensili e annuali riferite all’annualità 2012. Il memorandum degli adempimenti sui dati 2012 è stato inviato dall’Agenzia delle entrate in queste settimane ai soggetti obbligati che stanno ultimando le procedure di informatizzazione per la trasmissione dei dati 2011. Attualmente, secondo quanto risulta a ItaliaOggi, sono circa 9.000 i soggetti (banche, cambia valute, assicurazioni, fiduciarie, intermediari finanziari) su una platea di circa 13.000 obbligati che hanno attivato la propria registrazione sulla piattaforma Sid (sistema di interscambio dati). L’Agenzia poi non perde tempo e quasi contemporaneamente ai dati annuali 2011 ha già inviato l’informativa sui riscontri 2012 dando tempo agli intermediari per il perfezionamento delle comunicazioni di rettifica a marzo. Una doppia richiesta che, considerato il termine ravvicinato, potrebbe ingenerare più di qualche confusione. Ai soggetti obbligati infatti con l’invio delle terne il fisco richiede di procedere a una verifica delle informazioni di cui l’amministrazione finanziaria è già in possesso. L’operatore dovrà procedere dunque a un riscontro dell’esistenza di una qualche variazione. Dovrà in particolare analizzare per quello che riguarda le annualità 2012

Dopo il primo invio dei dati relativi al nuovo adempimento è prevista la scadenza del 31 marzo 2014 per i dati 2012 mentre per gli anni successivi, e cioè a regime l’invio telematico si attesterà al 20 aprile dell’anno successivo.

La richiesta dell’Agenzia delle entrate riguarda i rapporti che risultano attivi nel periodo 1° gennaio 2012-31 dicembre 2012 sulla base di quanto gli stessi operatori hanno comunicato mensilmente alla data del 30 settembre 2013.

Per l’Agenzia la richiesta, si legge nella comunicazione inviata alle associazioni rappresentative dei soggetti obbligati, è effettuata «in considerazione del positivo effetto in termini di miglioramento della compliance e della qualità delle informazioni trasmesse dagli operatori».

L’obiettivo che si pone l’Agenzia è quello di «consentire a ciascun operatore di effettuare tempestivamente le correzioni tramite le comunicazioni mensili evitando di dover gestire successivamente gli esiti relativi alla comunicazione integrativa annuale».

Nella comunicazione non si fa riferimento però alle procedure per le comunicazioni dei dati relativi ai conti scudati. Gli operatori sono ancora in attesa infatti della procedura informatica dedicata che consentirà un invio riservato mettendoli al riparo dai controlli massivi futuri, anche se quella è una procedura che dovrà essere perfezionata al momento della stesura delle liste selettive per i controlli

Parte della comunicazione, dunque, è dedicata alle operazioni extraconto per quanto riguarda le annualità precedenti al 2014. l’Agenzia, completando quanto già chiarito con le faq (le risposte alle domande di maggior interesse) ribadisce la procedura unificata a cui debbono attenersi gli operatori.

Sarà necessario infatti individuare sempre sia il delegato, cioè i soggetti che effettuano il versamento, dai titolari effettivi del rapporto oggetto dell’operazione extra conto. Molti operatori infatti in maniera non corretta comunicavano il solo delegato mentre per risalire ai saldi effettivi per il fisco è necessari conoscere delegato e titolare effettivo. Gli intermediari hanno tempo dunque per correggere il tiro per tutto il 2014.

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