Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Dati al Fisco entro febbraio

Conto alla rovescia per la trasmissione telematica all’agenzia delle Entrate della comunicazione dati Iva per l’anno d’imposta 2012.
Il modello da compilare è quello già adottato per i due anni precedenti e le istruzioni per la compilazione sono quelle approvate con il provvedimento dell’agenzia delle Entrate dello scorso 15 gennaio, che sostituisce il precedente provvedimento del 17 gennaio 2011.
La comunicazione, che dovrà essere inviata entro il prossimo 28 febbraio, ha la funzione di quantificare le risorse proprie che ciascuno Stato membro deve versare all’Unione Europea.
La comunicazione dati non è una dichiarazione, né definisce l’imposta dovuta dal contribuente, fatto che comporta differenze sostanziali sotto il profilo sanzionatorio. Infatti in caso di mancata presentazione del modello o di presentazione inesatta non si applicano le sanzioni previste per omessa o infedele dichiarazione, ma quella amministrativa da 258 a 2.065 euro. Un’eventuale infrazione non è nemmeno ravvedibile.
La comunicazione riassume i dati essenziali delle operazioni attive e passive registrate nell’anno precedente e permette all’amministrazione finanziaria di conoscere i dati sintetici sulle operazioni effettuate.
Sono obbligati a presentare la comunicazione tutti i titolari di partita Iva esercenti attività d’impresa o di arti e professioni, anche se non hanno effettuato operazioni imponibili ed usufruiscano dell’esonero dall’effettuazione delle liquidazioni periodiche Iva (esempio soggetti nel regime delle nuove iniziative produttive).
Sono esonerati dalla comunicazione dati anzitutto i contribuenti che entro febbraio presentano la dichiarazione annuale Iva in forma autonoma, svincolata cioè dal modello Unico; ciò anche al fine di utilizzare in compensazione il credito Iva ivi risultante. In particolare, nell’ambito del contrasto alle compensazioni illecite dei crediti Iva (Dl 78/2009) è stata prevista la possibilità per coloro che intendono utilizzare in compensazione il credito Iva risultante dalla dichiarazione annuale di presentare una dichiarazione Iva autonoma non ricompresa in quella unificata del modello Unico. La dichiarazione Iva può inoltre essere presentata in via autonoma da qualsiasi altro soggetto. L’elenco dei soggetti esonerati prosegue con altre fattispecie che vengono evidenziate nella scheda a fianco.
Per quanto riguarda la modalità di presentazione la comunicazione deve essere trasmessa esclusivamente per via telematica avvalendosi del servizio telematico Entratel o Fisconline. È pertanto esclusa ogni altra modalità di presentazione.
I contribuenti che svolgono più attività gestite in contabilità separata sia per obbligo che per opzione devono presentare un unico modello di comunicazione riepilogativo di tutte le attività svolte e devono deve essere barrata l’apposita casella. Nel caso in cui un’attività sia esonerata dalla presentazione della dichiarazione Iva e, conseguentemente, dalla comunicazione, i dati relativi non devono essere compresi nella comunicazione da presentare.
Sotto il profilo del contenuto e della struttura, il modello, non presenta variazioni rispetto a quello dello scorso anno. Si evidenzia che nel campo relativo agli acquisti vengono scomposti in un rigo a parte gli acquisti intracomunitari di beni; nessuna indicazione è richiesta per i servizi extraterritoriali.
In sostanza, nel modello deve essere riportata l’indicazione complessiva delle risultanze delle liquidazioni periodiche al fine di determinare l’Iva dovuta o a credito. Non si deve tener conto invece delle eventuali operazioni di rettifica e di conguaglio oltre ad altri dati sintetici relativi alle operazioni effettuate nel periodo.
In particolare, nella comunicazione devono essere indicati: l’ammontare delle operazioni attive e passive al netto dell’Iva; l’ammontare delle operazioni intracomunitarie; l’ammontare delle operazioni esenti e non imponibili; l’imponibile e l’imposta relativa alle importazioni di oro, argento, rottami e altri materiali di recupero effettuate senza pagamento dell’Iva in dogana; l’imposta esigibile e l’imposta detratta risultanti dalle liquidazioni periodiche.

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

Ultimo miglio con tensioni sul piano italiano per il Recovery Fund. Mentre la Confindustria denuncia...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Le diplomazie italo-francesi sono al lavoro con le istituzioni e con le aziende di cui Vivendi è un...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

La tempesta del Covid è stata superata anche grazie alla ciambella di salvataggio del credito, ma o...

Oggi sulla stampa