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Dal Csm le linee guida per sbloccare procedure esecutive e concorsuali

Evitare che si prolunghi eccessivamente l’immobilizzazione delle risorse oggetto delle procedure esecutive e concorsuali, con un ulteriore aggravio per la situazione economica del Paese. Con questo obiettivo ieri il plenum del Csm ha approvato le linee guida per la gestione della fase 2 dell’amministrazione della giustizia in 2 settori cruciali.

In questa prospettiva è allora centrale permettere la rapida definizione della fase distributiva del ricavato. In particolare, per quanto riguarda le procedure esecutive, tenuto conto della funzione pratica dell’esecuzione immobiliare, la trasformazione del bene pignorato in denaro per soddisfare i creditori, bisognerà provvedere alla distribuzione di tutte le somme disponibili nelle varie procedure esecutive pendenti. In questo modo, avverte il Csm, oltre a definire rapidamente un gran numero di procedure, si produrrà anche l’effetto di immettere liquidità nel sistema, ristorare i creditori e ed evitare al debitore il peggioramento della propria posizione per effetto del maturare degli interessi.

Per questo sarà necessario effettuare una puntuale ricognizione delle somme giacenti sui conti delle procedure esecutive. Ricognizione che potrà essere effettuata con l’intervento degli ausiliari del giudice, delegando, se opportuno, al professionista anche l’udienza di approvazione del progetto di distribuzione. In caso, invece, di scelta dell’udienza davanti al giudice, le linee guida ricordano le modalità canoniche di questa fase, quella attraverso collegamento da remoto e quella con scambio e deposito telematico di note scritte; possibile, poi, anche l’applicazione del modello “misto” affermatosi nella prassi, dove all’udienza a trattazione scritta segue un’udienza da remoto in caso di opposizioni o specifica richiesta.

Quanto alle procedure esecutive immobiliari, con l’eccezione di quelle che riguardano l’abitazione principale, le linee guida invitano alla prosecuzione, ritenendo comunque che sia tutto sommato agevole lo svolgimento delle attività preliminari all’emissione dell’ordinanza di vendita (esame diretto da parte dello stimatore e del custode e visita da parte degli interessati) per gli immobili liberi e quelli commerciali.

Sul versante delle procedure concorsuali, l’invito ai curatori, ai liquidatori e ai commissari straordinari è di provvedere al più presto al deposito dei progetti di ripartizione di tutte le somme disponibili. Su beni immobili e mobili andranno favorite tutte le procedure di vendita; come pure andranno svolte le udienze di rendiconto, preliminari al riparto finale, come quelle di accertamento dello stato passivo quando è necessario verificare i crediti di lavoratori dipendenti, professionisti e artigiani. Ma andranno celebrate anche le adunanze dei creditori, come le udienze di omologazione dei concordati preventivi.

Approvate dal plenum anche le linee guida contro la violenza di genere e domestica a partire dal dato segnalato dalle Procure di un crollo del 50% delle notizie di reato in materia durante il periodo di emergenza sanitaria e, più in profondità, della sostanziale non applicazione della misura precautelare dell’allontanamento.

Così le raccomandazioni del Csm sono, tra l’altro, per favorire il più possibile l’allontanamento dall’abitazione familiare dell’autore della violenza e per l’uso del braccialetto (tuttavia impossibile pressoché ovunque, per indisponibilità dello strumento, tranne che a Palermo).

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