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Da luglio cambia l’Ape

Sono in dirittura d’arrivo le linee guida nazionali che dovranno ridefinire l’Ape, ovvero l’attestato di prestazione energetica che viene utilizzato per determinare l’efficientamento degli immobili. Le nuove linee guida sostituiranno quelle per la certificazione energetica emanate con il dm 26 giugno 2009.

Le classi energetiche con la nuova Ape passeranno da sette a dieci, dalla A4 (la migliore) alla G (la peggiore). Verrà introdotto uno schema di annuncio di vendita e di locazione contenente informazioni uniformi sulla qualità energetica degli edifici. Per fornire un quadro completo dell’immobile in tale schema saranno riportati anche gli indici di prestazione energetica parziali, come quello riferito all’involucro, quello globale e la relativa classe energetica corrispondente. Inoltre verranno inseriti simboli grafici, come degli emoticon, per facilitare la comprensione ai non tecnici. La nuova Ape nazionale, entrerà in vigore il primo giorno di luglio del 2015 e verrà applicato alle regioni e province autonome che non abbiano ancora provveduto a recepire la direttiva 2010/31/Ue. Queste le novità contenute nella bozza definitiva di decreto contenente le linee guida nazionali per l’attestazione della prestazione energetica degli edifici (si veda ItaliaOggi del 31 marzo 2015) redatte dal ministero dello sviluppo economico e inviate alle regioni alla fine di maggio. Per la piena operatività bisogna attendere ancora tre passaggi : il via libera della conferenza unificata, la registrazione alla corte dei conti e la pubblicazione in gazzetta ufficiale. Di seguito le novità più importanti:

Attestato unico. Introduzione di un attestato unico semplificato riguardante tutto il territorio nazionale, con una metodologia di calcolo omogenea per la classificazione delle prestazioni energetiche. Le regioni dovranno adeguarsi entro due anni. Con predisposizione di un sistema informativo comune per tutto il Paese, dal nome Siape, dove saranno raccolti tutti i dati relativi agli attestati di prestazione energetica affinché le regioni possano effettuare gli opportuni controlli.

Contenuti attestato. Per ciò che concerne i contenuti, il nuovo attestato dovrà esprimere la prestazione energetica globale sia in termini di energia primaria totale che di energia primaria non rinnovabile. Andranno specificati gli interventi da realizzare sull’edificio distinguendo tra interventi di ristrutturazione edilizia ed interventi di riqualificazione energetica. La classe energetica dovrà poi essere determinata attraverso l’indice di prestazione energetica globale, espresso in energia primaria non rinnovabile. L’attestato dovrà contenere i consumi energetici non solo per il riscaldamento invernale ma altresì per le attività di raffrescamento estivo, oltre a riportare le emissioni di anidride carbonica e l’energia esportata.

Schema annuncio. Definito uno schema di annuncio di vendita e locazione per uniformare le informazioni riguardanti la qualità energetica degli edifici riportando anche gli indici di prestazione energetica parziali, come quello riferito all’involucro, quello globale e la relativa classe energetica corrispondente.

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