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Da Intesa Sanpaolo e Bei 670 milioni di crediti alle imprese

Sei nuovi accordi per finanziare a medio-lungo termine le imprese italiane. Importo complessivo: 670 milioni di euro. Il plafond messo a disposizione dalla Banca europea per gli investimenti, tramite Intesa Sanpaolo, punta a rafforzare il tessuto produttivo italiano, sostenendo la ripresa.
All’interno dell’iniziativa annunciata ieri dalla Bei e dal gruppo Intesa Sanpaolo sono stati individuati sei settori di intervento: si va dalla piccole e medie imprese (400 milioni) alle mid-cap (50 milioni), passando per le reti d’imprese (30 milioni), fino alle energie rinnovabili (100 milioni). Nel dettaglio gli accordi coinvolgeranno alcune società del gruppo Intesa Sanpaolo, ad esempio Banca Prossima, tramite la quale saranno messe a disposizione delle linee di credito per il terzo settore e le attività sociali (60 milioni). Per la prima volta sarà oggetto di prestiti anche l’iniziativa «Industria 2015», in particolare i progetti di ricerca e sviluppo selezionati dal ministero dello Sviluppo Economico per area tematica (30 milioni). «I nuovi accordi – ha dichiarato Enrico Cucchiani, consigliere delegato di Intesa Sanpaolo – hanno l’obiettivo di concentrare gli sforzi e le nostre energie sulla crescita delle imprese di medie e piccole dimensioni, che ancora oggi costituiscono l’asse portante del tessuto produttivo italiano».
Nell’ambito dei rapporti consolidati tra Bei e l’istituto di credito italiano, la collaborazione è fondamentale per veicolare la finanza al tessuto produttivo: «Con queste operazioni Intesa Sanpaolo rafforza il ruolo di nostro partner strategico, non solo in Italia ma anche nei mercati esteri in cui è presente», ha commentato Dario Scannapieco, vice presidente Bei responsabile per le operazioni in Italia.
In particolare, l’accordo sottoscritto di maggiore entità è quello a favore di Pmi e mid-cap, a cui sono destinati complessivamente 450 milioni di euro: l’intermediazione è affidata alle due società specializzate del gruppo, Microcredito Italiano e Leasint. Oggetto dei prestiti saranno sia nuovi progetti, sia quelli in corso, non superiori ai 25 milioni (50 milioni per le mid-cap).
La linea di credito da 30 milioni destinata a «Industria 2015» è la prima operazione co-finanziata dalla Bei per il comparto (su un totale di 150 milioni impegnati, anche attraverso altri istituti), su proposta di Confindustria. Gli investimenti preselezionati dal ministero, dunque, potranno essere coperti fino al 50% dall’intervento della Bei e Intesa Sanpaolo.
Finanziate con 100 milioni di euro anche le libere aggregazioni tra aziende, con la finalità di accrescere la competitività e l’innovazione dei settori (contratti di Reti di imprese, legge 33/2009). Infine, tramite tutte le società del gruppo Intesa Sanpaolo, la Bei mette a disposizione 100 milioni per i progetti di piccole e medie dimensioni nel settore delle energie rinnovabili e dell’efficienza energetica localizzati in Italia.

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