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Crollo per le snc, stabili le sas

Le società di persone si riducono nell’ultimo decennio ma continuano a superare il milione di unità. All’interno dei tre grandi macrogruppi si rinviene un vero e proprio crollo delle snc che si riducono di circa 150 mila unità, una sostanziale stabilità delle Sas, ed una leggera crescita per le società semplici.

Ma andiamo con ordine.

Società di persone in regresso ma non troppo

In merito alle società di persone i dati vanno analizzati con attenzione.

A fronte di una rilevante discesa delle società in nome collettivo (dalle 645.369 snc del 2004 si passa alle 531.451 nel 2013 (-17,65%) abbiamo un leggero aumento stabilità delle Sas che erano 492.864 nel 2004 e sono 501.226 nel 2013 (+1,69%). Queste ultime, peraltro, crescono dal 2004 al 2011 e poi regrediscono nell’ultimo triennio.

La riduzione delle snc a favore delle sas (le snc superavano le sas di oltre 150 mila unità nel 2004) e la stabilità di queste ultime portano nel 2014 a numeri similari per le due grandi tipologie di società commerciali intorno alle 500 mila unità cadauna.

Va, tuttavia, evidenziato come al 31/12/2013 le Sas «attive» (cioè al netto delle società inattive, in fallimento o in liquidazione) risultavano solo 378.510, mentre le snc attive 429.033, con quindi ancora nel concreto numeri favorevoli alla snc rispetto alle sas per circa 50 mila unità.

In ogni caso la riduzione del delta fra le snc e le sas risulta evidente.

Le ragioni del favore del mercato per le società in accomandita sono probabilmente da ascriversi alla possibilità di limitare la responsabilità dell’accomandante, socio di capitali, unicamente ai versamenti effettuati, preservandolo di norma da rischi fallimentari, unitamente al fatto che tale tipologia di soci non sia assoggettata a contribuzione previdenziale.

Se a ciò si aggiungono i minori obblighi contabili e di bilancio rispetto alle società di capitali (con possibilità per le microsocietà di ricorrere alla contabilità semplificata) con relativo risparmio di costi e maggior semplicità gestionale, probabilmente si spiega perché le sas mantengano, nel tempo un certo appeal sia nei confronti delle snc che nei riguardi delle srl.

Infine, fra le società personali un leggero incremento (di circa il 10%) si è avuto nell’ambito delle società semplici (società non commerciali operative soprattutto nell’ambito agricolo ed immobiliare) passate dalle 67.063 unità del 2004 alle 73.737 del 2013. In via di estinzione, infine, le società di fatto passate dalle oltre 18 mila unità del 2004 alle circa 5 mila attuali.

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