Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Cresce il ruolo dei Confidi. Sempre più simili a intermediari

Basilea 2 e soprattutto l'attuale situazione economico-finanziaria, hanno determinato per le pmi una maggiore difficoltà nell'accesso al credito.

Ciò comporta per le imprese meno redditizie la grande difficoltà di accesso al credito scaricando il problema dell'approvvigionamento finanziario all'imprenditore che potrà trovare un eventuale appoggio nelle banche minori e nei Confidi.

In tale contesto emerge in tutta la sua rilevanza il ruolo che i Confidi, prestando garanzie valide ai fini della mitigazione del rischio di credito- potranno svolgere per attenuare i possibili effetti negativi del nuovo regime.

La trasformazione dei Confidi in intermediari creditizi vigilati specializzati nella concessione di garanzie (art. 107 del Testo unico bancario) e/o in banche di garanzia sta portando indubbi benefici sotto il profilo del trattamento prudenziale dei crediti da essi garantiti, in quanto la maggior solidità patrimoniale e attendibilità professionale dei Confidi stessi aumenta l'effetto di mitigazione del rischio determinato dalla loro garanzia.

Condizione indispensabile per ottenere questo beneficio è il rafforzamento strutturale e patrimoniale di Confidi e, soprattutto, il miglioramento dei loro modelli gestionali e valutativi.

In questo contesto i Confidi non solo potranno svolgere un ruolo di messa a disposizione del loro rating alle imprese consorziate, ma essere esperti esterni degli istituti bancari nelle elaborazioni di analisi finanziarie adeguate alle piccole e medie imprese (preistruttoria, controllo dei rischi e gestione del contenzioso).

Le banche di garanzia sono una possibile «mutazione» evolutiva degli attuali confidi, oggi posti davanti ad un bivio. Attraverso fusioni possono dar vita a soggetti dall'assetto patrimoniale più solido, quali le banche di garanzia.

C'è però il rischio che la concentrazione tra enti vada a scapito della presenza locale. L'attività dei confidi locali può essere riconvertita, come sopra detto, verso la prestazione di servizi di consulenza, nella forma del business office.

I due soggetti chiaramente interagiscono: i business office possono essere visti come la rete di contatto con il mercato delle banche di garanzia; le imprese interagiscono con i business office; le banche trasferiscono il rischio sulle banche di garanzia che a loro volta si avvalgono di nuovi canali di trasferimento nei confronti di soggetti pubblici o privati.

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

Cinque nomi nuovi, a partire da Andrea Orcel, cinque conferme (più Pier Carlo Padoan, cooptato da p...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Francesco Gaetano Caltagirone segue le orme di Leonardo Del Vecchio e, dopo anni passati ad arrotond...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Zero profitto, zero dividendo: così la Bundesbank ha chiuso il bilancio 2020, un bilancio pandemico...

Oggi sulla stampa