Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Credito Iva, alla cassa il 2 maggio

di Franco Ricca 

C'è tempo fino al 2 maggio prossimo, cadendo la scadenza del 30 aprile di sabato, per presentare l'istanza di rimborso/compensazione del credito Iva del primo trimestre 2011. Se si vuole compensare un credito superiore a 10 mila euro già dal 16 maggio, tuttavia, occorre anticipare la presentazione al mese di aprile.

L'istanza va redatta utilizzando il modello TR, che deve essere trasmesso esclusivamente per via telematica.

Contribuenti interessati

In base all'art. 38-bis, secondo comma del dpr 633/72, possono chiedere il rimborso trimestrale dell'Iva i contribuenti che si trovano in una delle seguenti condizioni:

– soggetti che hanno effettuato operazioni attive la cui aliquota media, maggiorata del 10%, risulta inferiore a quella media degli acquisti e delle importazioni.

L'aliquota media si calcola fino alla seconda cifra decimale, senza tenere conto delle operazioni relative ai beni ammortizzabili. Nel calcolo dell'aliquota media devono essere incluse anche le operazioni attive sottoposte al meccanismo dell'inversione contabile e fatturate, pertanto, senza l'addebito dell'imposta (es. cessioni di materiali preziosi, prestazioni dei subappaltatori del settore edile, cessioni di fabbricati strumentali); ai fini in esame, quindi, queste operazioni si considerano ad aliquota zero;

– soggetti che hanno effettuato operazioni non imponibili (es. cessioni all'esportazione, cessioni e prestazioni su lettera d'intento del cliente, operazioni assimilate alle esportazioni, servizi internazionali, cessioni intracomunitarie) per oltre il 25% di tutte le operazioni effettuate;

– soggetti che hanno effettuato acquisti e importazioni di beni ammortizzabili per importo superiore a due terzi dell'ammontare complessivo di tutti gli acquisti e le importazioni di beni e servizi imponibili. Diversamente dalle altre ipotesi, in questo caso è rimborsabile/compensabile non l'intera eccedenza detraibile del trimestre, ma solamente quella riferita agli acquisti ed alle importazioni di beni ammortizzabili;

– soggetti non residenti che si sono identificati in Italia direttamente o mediante rappresentante fiscale; questa previsione, in seguito alle modifiche apportate dal dl n. 135/2009, dovrebbe essere estesa alle stabili organizzazioni, relativamente al credito Iva maturato in relazione agli acquisti «veicolati» per conto della casa madre estera, ma sul punto non constano ancora precisazioni dell'amministrazione.

Un ampliamento della categoria dei soggetti ammessi al rimborso infrannuale è previsto dal ddl presentato al consiglio dei ministri il 9 febbraio scorso, che però non è ancora stato trasformato in legge.

L'imposta rimborsabile è costituita soltanto dall'eccedenza detraibile maturata nel trimestre, per cui non si tiene conto dell'eventuale credito rinveniente dal periodo precedente. I rimborsi infrannuali, essendo erogati su disposizione dell'ufficio dell'agenzia delle entrate, non concorrono al limite annuo dei rimborsi erogati in conto fiscale e delle compensazioni orizzontali.

La compensazione del credito trimestrale

In alternativa al rimborso, gli stessi soggetti di cui sopra possono utilizzare il credito trimestrale in compensazione orizzontale nel modello F24, nel rispetto del limite annuo di 516.456,90 euro (elevato a un milione di euro a favore dei subappaltatori in edilizia che, nell'anno precedente, hanno realizzato un volume d'affari costituito per almeno l'80% da prestazioni in subappalto sottoposte al meccanismo dell'inversione contabile).

È comunque necessaria la presentazione del modello TR. Va rammentato che, secondo le regole introdotte dal dl n. 78/2009, l'utilizzo in compensazione del credito trimestrale per importo superiore a 10 mila euro è possibile soltanto dal giorno 16 del mese successivo a quello di presentazione dell'istanza; pertanto, come si diceva, per poter effettuare la compensazione dal 16 maggio è necessario trasmettere l'istanza entro il mese di aprile. Inoltre, secondo il provvedimento dell'Agenzia delle entrate del 21/12/2009, la presentazione delle deleghe modello F24 recanti compensazioni deve essere effettuata a partire dal decimo giorno successivo a quello di presentazione della dichiarazione o istanza da cui il credito emerge

Entro il limite di 10 mila euro, invece, la compensazione può effettuarsi dal giorno successivo a quello di presentazione dell'istanza.

Il codice tributo da indicare nel modello F24 per la compensazione del credito del primo trimestre è 6036.

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

La seconda ondata non ha ancora raggiunto il picco, e già nasce la preoccupazione per la terza. «S...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Il rating di legalità piace sempre di più alle imprese. È in aumento da anni, infatti, il numero ...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

La variabile del credito entra nella progettazione dei lavori agevolati. Non solo dal superbonus, ma...

Oggi sulla stampa