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Credito garantito fino all’80%

La riforma del sistema di garanzia statale per il credito alle pmi punta al sostegno degli investimenti (compresa la Sabatini-ter) e allo sviluppo delle nuove imprese, con il riconoscimento di una garanzia pari all’80% sui finanziamenti bancari richiesti. Come anticipato da ItaliaOggi il 18 novembre scorso, le classi in cui le imprese verranno suddivise saranno cinque; a ognuna di esse verrà riconosciuta una percentuale diversa di garanzia per il credito sia a breve che a lungo termine. Questo è quanto emerge dalla lettura del decreto sulla riforma del fondo di garanzia pmi, attualmente all’esame del ministero dell’economia.

Garanzie variabili in base alla tipologia di finanziamento e al rating. Alla quinta classe non verrà riconosciuto l’accesso alla garanzia statale. La quarta classe (si veda tabella in pagina) avrà copertura del 50% per i finanziamenti a breve (cioè fino a 36 mesi) e dell’80% per i finanziamenti oltre i 36 mesi. Nella terza classe le imprese avranno una garanzia pari al 50% per i finanziamenti fino a 36 mesi e un 70% per quelli oltre i 36 mesi. Nella seconda la copertura statale sarà pari al 40% per i finanziamenti fino a 36 mesi del 60% per quelli oltre i 36 mesi. Nella prima classe le coperture saranno pari al 30% per finanziamenti fino a 36 mesi e 50% per quelli oltre i 36 mesi.

Stessa garanzia, dalla prima alla quarta classe, pari all’80% del credito bancario, invece, per le nuove imprese e i finanziamenti per investimenti (compresa la Sabatini-ter), per le operazioni finanziarie concesse a favore di start-up innovative, di incubatori certificati e di pmi innovative e per le operazioni finanziarie concesse alle nuove imprese microcredito.

Stesso sistema, con identica garanzia dalla prima alla quarta classe di appartenenza, stabilita al 50%, per la copertura del capitale di rischio. E al 30% per finanziamenti a medio-lungo termine (ivi inclusi mini bond) con piani di ammortamento con rate di durata superiore a un anno.

Riassicurazione. Per la riassicurazione, le nuove misure di copertura (vedi tabella in pagina) tengono conto della percentuale di garanzia concessa, sull’operazione finanziaria, dal soggetto garante e rappresentano, dunque, il valore massimo che può assumere il prodotto tra la misura della garanzia concessa dal soggetto garante sull’operazione finanziaria e la misura della riassicurazione concessa, sulla medesima operazione, dal fondo (fermo restando che, ai fini dell’accesso al fondo, la garanzia rilasciata dal soggetto garante in favore del soggetto finanziatore non può essere superiore all’80% dell’importo dell’operazione finanziaria garantita). Tale aspetto consente ai confidi una grande flessibilità nella combinazione della misura del suo intervento di garanzia in favore della banca con la percentuale di riassicurazione richiesta al fondo.

Cinque classi di merito e aree di rischio. Le classi di merito e le aree di rischio sono cinque (si veda ItaliaOggi 18 novembre 2016). La prima è riservata alle imprese caratterizzate da un profilo economico finanziario e da una capacità di far fronte agli impegni molto buoni (rischio di credito molto basso). La seconda riguarda le aziende con un’adeguata capacità di far fronte agli impegni finanziari (rischio di credito contenuto). La terza è caratterizzata da tratti di vulnerabilità e il rischio di credito è accettabile. Nella quarta l’impresa ha elementi di fragilità e il rischio di credito è significativo. La quinta) è contraddistinta da problemi estremamente gravi, che pregiudicano la capacità di adempiere alle obbligazioni assunte.

Operazioni ammissibili. Le operazioni ammissibili saranno quelle relative ai finanziamenti fino a 36 mesi , ai finanziamenti oltre 36 mesi, ai finanziamenti a medio-lungo termine (ivi inclusi mini bond) con piani di ammortamento con rate di durata superiore a un anno, al capitale di rischio, alle operazioni finanziarie a fronte di investimenti, anche nuova Sabatini, alle operazioni finanziarie concesse a favore di start-up e pmi innovative e incubatori certificato e alle operazioni finanziarie concesse a nuove imprese microcredito (operazioni finanziarie di importo ridotto fino a 35.000 euro).

Cinzia De Stefanis

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