Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Crédit Agricole facilita i pagamenti

Crédit Agricole punta sulla tecnologia e lancia una nuova piattaforma di pagamenti. Un sistema in grado di portare un risparmio alla banca pari al 30% nell’arco di un anno (in termini di costi di gestione delle transazioni) che si traduce in un abbassamento del costo per il cliente finale.

Il segreto è un’unica piattaforma in grado di concentrare tutte le operazioni di pagamento (dagli assegni alle carte di credito alle prepagate ai bonifici) che prima venivano portate a termine su diversi sistemi interconnessi. Operazioni che con ogni probabilità non dovranno più passare dallo switch locale in Francia, ma verranno istradate direttamente ai gestori delle carte di credito nei diversi paesi europei, con un risparmio anche di tempo. Un sistema che ha già avuto successo in Francia: appena lanciato sul mercato, è stato adottato da 300 mila commercianti e ha suscitato l’interesse delle tre principali catene della grande distribuzione d’Oltralpe.

«In un momento di transizione in cui la tecnologia sta assumendo un ruolo sempre più centrale nei sistemi di pagamento, abbiamo optato per una nuova piattaforma in grado di trattare volumi importanti in tutti i paesi d’Europa e di ottenere quindi, grazie alle economie di scala, un abbassamento dei costi per i nostri clienti», ha dichiarato Bernard Noel, ceo di Crédit Agricole Cards and Payments.

«Siamo la prima banca in Europa ad aver scelto un’unica piattaforma in grado di concentrare tutte le funzioni di pagamento: non solo per quanto riguarda gli assegni e le carte di credito, ma anche per le prepagate, l’internet banking e le carte fedeltà», ha spiegato Jean-Luc Pothet, segretario generale di Crédit Agricole Cards and Payment.

Il sistema ha visto un investimento inferiore a 400 milioni di euro. «L’investimento fatto verrà ammortizzato nell’arco un anno grazie a un risparmio stimato di 390 milioni di euro». Tra gli obiettivi principali c’è quello di aumentare progressivamente i volumi delle operazioni. «Secondo le nostre stime nel giro di cinque anni passeremo da 8 a 15 miliardi di operazioni gestite».

In Francia, questa soluzione ha già incontrato un’eco favorevole e la banca si aspetta un’accoglienza simile anche in Europa.

«Siamo leader nazionali nella gestione delle operazioni di pagamento: con il 30% delle quote di mercato delle carte e il 35% delle quote di mercato flusso; compiamo in media 8 miliardi di transazioni all’anno cifra che corrisponde a 250 miliardi di euro al giorno», spiega ancora il segretario. «Perciò è stato necessario adottare una infrastruttura tecnologica affidabile anche dal punto di vista della sicurezza con un nuovo datacenter che permette di duplicare tutte le risorse per disporre di un servizio attivo 24 ore su 24», ha affermato Yves Perrachon, direttore delle operazioni.

Il progetto (che ha portato anche al rinnovo di 22 mila Atm, i bancomat intelligenti), serve già 300 mila retailer clienti di Crédit Agricole e sta suscitando l’interesse anche di tre tra le principali catene della grande distribuzione francese molto forti in Brasile, Cina, Stati Uniti e Spagna. «Questo anche perché il sistema permetterà ai commercianti di appoggiarsi direttamente alla piattaforma della banca, con una soluzione che concentra la gestione dei pagamenti nei diversi canali di comunicazione (Pos, pagamenti via Internet e mobile ecc.) senza dover provvedere in proprio alle questioni relative, per esempio, alla legislazione e alla sicurezza».

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

Non è stata una valanga di adesioni, ma c’è tempo fino a domani per consegnare le azioni Creval ...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Un altro passo avanti su Open Fiber, la rete oggi controllata alla pari 50% da Cdp e Enel, per accel...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Il «passaggio di luglio» con la fine del blocco dei licenziamenti per le imprese dotate di ammorti...

Oggi sulla stampa