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Covid19, per la Fase 2 è già caos

Il 4 maggio si riapre. No, serve una regìa nazionale. Lombardia, Veneto, Piemonte e Sicilia premono per avviare la Fase 2 già adesso, governo e sindacati non ci stanno. Il presidente del Veneto, Luca Zaia, forte dei consensi e dei riconoscimenti pubblici guadagnati per la gestione dell’emergenza da coronavirus nella sua regione, è categorico: «Dal 4 maggio dobbiamo essere tutti pronti con dispositivi, regole, ovviamente negoziati con il mondo delle parti sociali e quello dei datori di lavoro». Il governatore lombardo Attilio Fontana ha aggiunto un elemento a quelli già elencati per la ripartenza: l’ipotesi di spalmare il lavoro non su cinque ma su sette giorni «con orari di inizio diversi per evitare l’utilizzo eccessivo dei mezzi pubblici in determinate fasce».Il governatore del Piemonte, Alberto Cirio, è in perfetta sintonia: «Aspettare a braccia conserte che il virus se ne vada è l’errore più grande che si possa fare». Per il presidente del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga le Regioni «non possono aprire autonomamente delle attività produttive». Sulla stessa linea il governatore ligure Giovanni Toti che chiesto di individuare alcune aziende pilota in cui poter sperimentare comportamenti da adottare per la ripartenza. Per la Sicilia del governatore Nello Musumeci «non si può andare oltre quella data». Il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, sta lavorando ad uno screening di massa che «deve svilupparsi in modo parallelo» con il piano di rilancio delle attività. Il presidente di Regione Toscana, Enrico Rossi, è concentrato sulla distribuzione dimascherine: «Da lunedì saremo in grado di fornire in Toscana 1,5 milioni di mascherine ogni giorno, da distribuire gratuitamente nelle farmacie e nei supermercati». Il segretario del Pd e governatore del Lazio, Nicola Zingaretti, ha avvertito: «Le regole siano nazionali, no a furbizie».

Calano ancora i ricoveri in terapia intensiva. Per la prima volta dal 20 marzo i pazienti nei reparti sono scesi sotto le 3 mila unità, 143 in meno rispetto in un giorno. ieri si sono registrati 525 morti da coronavirus.

Il leader della Lega, Matteo Salvini, tiene alto il confronto politico sul Mes: «Chi va a Bruxelles senza il voto del parlamento è fuori legge. È fondamentale avere il voto prima e non dopo il negoziato». «Mi aspetto che qualcuno ai piani alti faccia rispettare la legge», ha chiamato il causa il capo dello Stato. «Telefonerò a Silvio Berlusconi», ha concluso, «penso che sul Mes sia stato mal consigliato. Non serve un genio per dire che se ci infiliamo in un tunnel europeo senza ritorno, l’Ue finirà per privatizzare le nostre strutture sanitarie». «Il no al Mes è definitivo ma aspettiamo cosa uscirà dal Consiglio europeo», ha dichiarato invece il ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli.

La presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen ha affermato: «È vero che molti erano assenti quando l’Italia ha avuto bisogno di aiuto all’inizio di questa pandemia. Ed è vero, l’Ue ora deve presentare una scusa sentita all’Italia, e lo fa. Ma le scuse valgono solo se si cambia comportamento. C’è voluto molto tempo perché tutti capissero che dobbiamo proteggerci a vicenda. Ma ora Ue è il cuore pulsante dell’Ue». Sul fronte economico, ha aggiunto, «l’Ue ha fatto più in queste ultime quattro settimane, di quanto non abbia fatto nei primi quattro anni dell’ultima crisi: ha dato una risposta collettiva, mobilitando oltre 3 mila miliardi di euro».

La Banca centrale europea ha deciso «una riduzione temporanea dei requisiti di capitale a copertura dei rischi di mercato». La decisione è temporanea e verrà rivalutata fra sei mesi. La presidente della Bce Christine Lagarde ha ribadito che la Bce «sostiene le misure contro la crisi proposte dal Fmi».

Lo spread tra Btp e Bund ha chiuso in calo a 230 punti base dai 235 punti di mercoledì. Il rendimento del decennale del Tesoro si attesta all’1,82%.

Lo scrittore cileno Luis Sepulveda è morto per Covid19 a Oviedo. Aveva 70 anni. Combattente, arrestato due volte e condannato all’esilio durante la dittatura, nemico del neoliberismo, ecologista, Sepulveda, aveva riottenuto la cittadinanza cilena nel 2017. Risiedeva a Gijon, nelle Asturie, dal 1997.

Messe con volontari che garantiscano le distanze, funerali, battesimi e matrimoni con la presenza dei familiari stretti, incontri di comunità facendo uso dei dispositivi di protezione. La Conferenza episcopale italiana proporrà in settimana al governo la riapertura delle chiese.

Nel corso dell’informativa urgente sull’emergenza Covid19 in Aula alla Camera, il ministro del Lavoro, Nunzia Catalfo, ha parlato di «un sistema di ammortizzatori che è intendimento prioritario per questo governo rivedere, migliorare, implementare, ricostruire».

Il consiglio generale ha scelto il numero uno di Assolombarda e non Licia Mattioli. L’ultima parola spetta all’assemblea convocata il 20 maggio, ma è Carlo Bonomi il presidente designato di Confindustria: 123 i voti per lui, 60 per la sfidante. Nel suo primo intervento Bonomi ha attaccato il governo sulla gestione dell’emergenza da coronavirus: «La proliferazione dei comitati di esperti da il senso che la politica non ha capito, non sa dove andare».

Si aggrava la situazione negli Usa. Drammatico l’ultimo bilancio: 639.664 contagi e 31 mila vittime. Sono oltre 22 milioni gli americani che hanno chiesto il sussidio di disoccupazione in seguito alla crisi economica da coronavirus.

La senatrice democratica Elizabeth Warren ha dichiarato la sua disponibilità a correre in ticket con Joe Biden come sua candidata vicepresidente.

Il Regno Unito resta in lockdown per almeno altre tre settimane sullo sfondo di un situazione segnata da oltre 100 mila contagi da Covid19 diagnosticati e oltre 800 morti in un giorno.

Quattrocentomila mascherine importate illecitamente sono state sequestrate a Torino. Nei guai quattro imprenditori cinesi: alla frontiera hanno dichiarato che il materiale era destinato a servizi essenziali per usufruire dello svincolo diretto. Progettavano di importare nello stesso modo 5 milioni di mascherine a settimana.

Dopo aver sottoposto a tampone per due volte i 3300 abitanti, adesso i ricercatori dell’Università di Padova e dell’Istituto Zooprofilattico delle Venezie, con la supervisione dei Servizi veterinari della regione, analizzeranno i gatti di Vo’ Euganeo, primo focolaio italiano del Covid19 insieme a Codogno.

La Procura di Napoli ha chiesto e ottenuto dal gip l’archiviazione delle indagini sulle presunte assenze ingiustificate di un rilevante numero di medici e operatori sanitari dell’ospedale Cardarelli in concomitanza con l’acuirsi dell’emergenza sanitaria.

La Commissione di garanzia sugli scioperi, a seguito della proclamazione di uno sciopero in Ama per il 20 aprile ha invitato la munipalizzata per l’ambiente e la gestione dei rifiuti di Roma, a dare chiarimenti sull’osservanza delle misure di sicurezza legate all’emergenza coronavirus.

L’imprenditore-medico texano George McCarroll Rapier III, presidente di WellMed Medical Management, ha donato 200 mila euro all’ospedale San Giuseppe di Empoli e 800 mila euro al fondo di mutuo soccorso della Società della Salute Empolese Valdarno Valdelsa. L’ha reso noto il Comune di Capraia e Limite (Firenze), dove il magnate americano possiede la tenuta di Villa Bibbiani.

The Good Lobby richiama l’attenzione sulla protezione di coloro che segnalano illeciti relativi al Covid19 mentre l’accesso a atti e documenti della P.a. è sospeso fino al 31 maggio dal decreto Cura Italia. Stilato un elenco dei sanitari licenziati in relazione all’emergenza.

 

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