Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Covid, l’Ue teme la variante inglese

L’attesa notizia del via libera dell’Ema al vaccino Pfizer-Biontech è stata sporcata dalla diffusione in Europa di una pericolosa variante inglese del coronavirus portatore del Covid19, che circolerebbe ormai da mesi anche in Italia. «Ci sono già state delle varianti nel recente passato e ce ne potranno anche essere altre. Allo stato questo non vuol dire un aggravamento della malattia o della letalità e, soprattutto, il vaccino non è messo in discussione», ha detto il direttore sanitario dello Spallanzani di Roma, Francesco Vaia, che è stato chiamato in causa perché proprio nel suo istituto è stata avviata la procedura per isolare la sequenza del virus per verificare la cosiddetta variante inglese. Anche secondo il presidente del Consiglio superiore di sanità, Franco Locatelli, non dovrebbero esserci problemi sull’efficacia del vaccino anti-Covid anche per questa nuova mutazione del virus.Intanto, si è appreso che tre sequenze di campioni raccolti in Danimarca e uno in Australia, prelevati a novembre, sono risultate collegate al focolaio inglese causato da questa mutazione. Italia, Germania, Francia, Austria, Olanda e Belgio hanno sospeso per primi i voli con il Regno Unito. La Farnesina è al lavoro per aiutare gli italiani rimasti bloccati. Il premier Boris Johnson ha convocato il comitato Cobra (Cabinet office briefing rooms) che si riunisce solo in caso di grave crisi. Il Centro per il controllo delle malattie (Ecdc) invita a identificare chi ha avuto contatti con i positivi alla nuova mutazione o ha viaggiato in zone colpite, per testarli, isolarli e tracciarne i movimenti. I primi casi della variante inglese di Covid in Italia sono relativi ad un uomo rientrato a Roma dall’Inghilterra e sua moglie che pur avendo una forte carica virale è asintomatica. Perdite pesanti per le Borse europee. Milano ha raggiunto una perdita del 4% per poi portarsi su un calo di oltre tre punti e mezzo percentuali. Madrid ha ceduto il 4,6%, Francoforte il 3,8%, Parigi il 3,7% e Londra il 3,1%.

Il lockdown nazionale scatterà dal 24 dicembre. Nei 10 giorni rossi sarà possibile andare a trovare parenti e amici, nel limite di due persone oltre ai minori di 14 anni, anche in un comune differente da quello di residenza o domicilio, purché si trovi nella stessa regione. Lo spostamento è consentito una volta al giorno tra le 5 e le 22. Nei giorni arancioni sarà possibile per chi risiede nei comuni sotto i 5 mila abitanti spostarsi tra le 5 e le 22 anche in un’altra regione, purché entro i 30 chilometri dalla propria residenza e senza andare verso i capoluoghi di provincia. Sono gli ultimi chiarimenti di palazzo Chigi.

I nuovi casi di Covid19 registrati ieri sono 10.872, oltre 4 mila meno di domenica a fronte però di una riduzione di 49 mila tamponi. L’indice di positività è al 12,4%. I morti sono 415.

Il duello Conte-Renzi continua. Il presidente del consiglio ieri ha ricevuto le delegazioni di M5s e Pd, oggi tocca a Iv e Leu. «Dobbiamo riprendere con la massima lena la discussione sul Recovery Plan», ha spiegato. «Si può discutere di tutto, ma dobbiamo discutere nel merito, ne va della credibilità del Paese in Europa. Non ci possiamo permettere distrazioni, né ci possiamo permettere ritardi». Tuttavia Matteo Renzi insiste nell’affrontare i temi delle possibili risorse europee con una tempistica ed una modulazione differente: «I soldi che ci dà l’Europa mettiamoli sulla sanità: si chiama Mes», ha spiegato, «sono 36 miliardi di euro per i nostri ospedali, dottori, studenti. E io penso che questa cifra sia da prendere subito. Lega e 5 stelle dicono di no perché sono populisti anti-europei come al tempo del Conte I. Quindi noi diciamo sì al Mes subito e poi prendiamo i 9 miliardi originariamente dedicati dal Recovery fund alla sanità e li mettiamo su cultura e turismo, argomento di cui nessuno parla».

La commissione Bilancio della Camera ha concluso l’esame degli emendamenti alla manovra finanziaria. Il testo approda questa mattina in Aula dove il governo potrebbe porre la questione di fiducia. Tra le principali modifiche apportate in commissione, è stato prorogato per tutto il 2022 il superbonus del 110%. L’agevolazione viene estesa alla coibentazione del tetto, senza limitare il concetto di superficie disperdente al solo locale sottotetto, e all’eliminazione delle barriere architettoniche sia per i disabili che per gli over 65. Secondo l’interpretazione della norma, il bonus varrà quindi anche per gli ascensori. Sarà possibile usufruirne inoltre per l’installazione di colonnine elettriche (fino a 2.000 euro per le unità unifamiliari, fino a 1.500 per i condomini e fino a 1.200 euro per i condomini che ne installano più di 8) e per gli impianti fotovoltaici installati non più solo sulla propria abitazione ma anche sulle sue pertinenze.

Tra le altre misure approvate durante l’esame in commissiobe Bilancio, il via libera all’assunzione a tempo determinato, dal primo gennaio per nove mesi, di 3mila medici e 12 mila infermieri per poter attuare la campagna vaccinale, lo stop all’Iva su vaccini, tamponi e test anti-Covid, il via libera alle indennità per il personale sanitario e sociosanitario per le quali sono stanziati 200 milioni di euro (2021 e 2022). Restano le esenzioni al pagamento dell’Iva sull’acquisto di beni e servizi da parte delle attività no profit. Ok al taglio dell’Iva al 10% per il cibo da asporto. Introdotta un’indennità per gli autonomi con reddito fino 8.145 euro (con partite Iva da almeno 4 anni). Un miliardo per lo stop al pagamento dei contributi previdenziali per le partite Iva. Continua la salvaguardia per 2.400 esodati con un costo di 34,9 milioni per il 2021. Le e-cig vedranno salire le aliquote sui liquidi da inalazione. Rinviata al 1° gennaio 2022 l’entrata in vigore dell’imposta sulle bevande zuccherate.

Per il settore aeroportuale, arrivano 500 milioni di euro. Altrettanti per il settore turismo. Tra le misure l’esenzione della prima rata Imu per una serie di strutture tra cui anche i centri fieristici, discoteche. Prolungato il credito d’imposta al 60% del canone di locazione degli immobili destinati alle imprese turistico ricettive fino al 30 aprile 2021. Il credito d’imposta viene esteso anche alle agenzie di viaggio e ai tour operator. Arrivano anche 100 milioni di euro in più per il bonus da 50 euro per nuclei familiari con un Isee fino a 20 mila euro, per la sostituzione di vecchi televisori. Fino al 28 febbraio 2021 le assenze dei lavoratori immunodepressi o con patologie oncologiche saranno equiparate al ricovero ospedaliero. Ok anche all’emendamento che prevede per le persone assolte con formula piena il diritto al rimborso delle spese legali fino a 10.500 euro. A partire dal prossimo anno salirà da 7 a 10 giorni il congedo parentale obbligatorio per i neo padri. Via libera a un assegno mensile da 500 euro netti a favore delle madri sole disoccupate o monoreddito con un figlio che abbia una disabilità di almeno il 60%.

Via libera della Commissione Ue alla fusione tra Fiat Chrysler e Peugeot. La transazione porterà alla creazione del quarto gruppo automobilistico più grande del mondo, che si chiamerà Stellantis.

L’azienda pagherà ancora lo stipendio di dicembre e tredicesima, poi sono previsti tre mesi di Cig. Da aprile la Whirpool di Napoli farà partire i licenziamenti. Il Mise chiede un piano per mantenere l’occupazione.

Saccheggiati i risparmi di 230 mila risparmiatori. È stato identificato dalla Polizia Postale il responsabile del più grande attacco cyber-finanziario in Italia, uno dei più grandi mai realizzati nel mondo nel settore delle criptovalute. Si tratta di un fiorentino di 34 anni responsabile di un buco di 120 milioni di euro sulla piattaforma informatica hackerata Bitgrail. L’uomo è accusato di frode informatica, auto-riciclaggio e bancarotta fraudolenta.

Proseguono a Mazara del Vallo gli interrogatori dei marinai dei pescherecci sequestrati in Libia e rientrati in Italia dopo 108 giorni di prigionia. «Ho sentito dai nostri carcerieri dell’ipotesi di scambio di prigionieri tra noi e dei libici in prigione nelle carceri italiane», ha dichiarato uno dei 18 marittimi.

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

«Spero che l’instabilità politica in Italia non metta a repentaglio il lavoro sul Recovery Plan ...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

L’annuncio ha stupito. Se non altro per i tempi. A poche settimane dall’insediamento dell’ammi...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

L’incertezza rimane molto elevata, per la dinamica della pandemia con le sue nuove varianti e per ...

Oggi sulla stampa