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Costa caro l’errore nei «minimi»

di Gian Paolo Tosoni

Le persone fisiche che intendono applicare il regime dei contribuenti minimi dal 2012, o continuano ad applicarlo se hanno iniziato la attività dopo il 31 dicembre 2007, devono prestare molta attenzione ai requisiti di accesso; infatti, qualora applichino erroneamente tale regime senza averne diritto, ricadono nella grave infrazione della omissione della fattura. Si ricorda che, infatti, i contribuenti minimi non sono soggetti Iva e in presenza di cessioni di beni o prestazioni di servizi emettono una semplice ricevuta che sarebbe sanzionata ve il soggetto applica impropriamente tale regime.
L'articolo 27, commi 1 e 2 del Dl 98/2011 ha ristretto il perimetro di applicazione del regime dei contribuenti minimi, confermando i limiti quantitativi già previsti dai commi 96 e seguenti dell'articolo 1, della legge 244/07 introducendo nuovi e ulteriori requisiti di accesso, già noti essendo applicati in presenza di nuove iniziative produttive di cui all'articolo 13 della legge 388/2000.
In particolare, da quest'anno per usufruire di questo regime le persone fisiche imprenditori e professionisti devono rispettare i seguenti requisiti:
a) il contribuente non deve avere esercitato, nei tre anni precedenti l'inizio dell'attività, attività artistica, professionale ovvero d'impresa, anche in forma associata o familiare;
b) l'attività da esercitare non deve costituire, in nessun modo, mera prosecuzione di altra attività precedentemente svolta sotto forma di lavoro dipendente o autonomo, escluso il caso in cui l'attività precedentemente svolta consista nel periodo di pratica obbligatoria ai fini dell'esercizio di arti o professioni.
La circolare 8/2001 ha precisato che è da ritenersi certamente mera prosecuzione dell'attività in precedenza esercitata quella attività che presenta il carattere della novità solo nella forma, ma che viene svolta in sostanziale continuità, utilizzando ad esempio gli stessi beni della attività precedente, nello stesso luogo e nei confronti degli stessi clienti. Pr queste ragioni, ai quesiti rivolti in occasione di Telefisco 2012 relativamente al medico ospedaliero che dopo essere andato in pensione apre la partita Iva, abbiamo risposto che può aderire al regime dei minimi in quanto comunque cessa i rapporti con l'ospedale di cui era dipendente.
L'agenzia delle Entrate, con il provvedimento 185820/2011, ha precisato – per i soggetti che hanno iniziato la attività dal 2008 – che non rileva il regime contabile adottato negli anni scorsi (contabilità semplificata, contabilità ordinaria, nuove iniziative produttive), ma occorre soltanto rispettare il vincolo triennale di opzione per il regime ordinario. Tale opzione riguarda solo la rinuncia al regime dei contribuenti minimi (comma 110 dell'articolo 1 della legge 244/2007). In tutti gli altri casi l'accesso è consentito, a parte l'ipotesi in cui in questi anni il contribuente abbia applicato almeno per un anno il regime dei minimi e poi lo abbia cessato.
L'imposta sostitutiva è fissata con l'aliquota del 5% contro la precedente del 20 per cento. La diretta conseguenza di tale riduzione dell'imposta sostitutiva è stata l'abrogazione dell'obbligo di effettuare sui compensi dei contribuenti agevolati la ritenuta d'acconto del 20% di cui all'articolo 25 del Dpr 600/73 o nella diversa misura per gli intermediari di commercio; l'esonero scatta per i pagamenti effettuati dal 2012, quindi per gli assegni consegnati e per i bonifici ordinati da tale anno.
Si presenta anche il problema dei contribuenti che nel corso dell'anno 2011 hanno applicato il regime dei minimi dal quale sono usciti dal 2012. In caso di emissione della ricevuta fuori campo Iva per le operazioni effettuate lo scorso anno, ma il cui corrispettivo non sia ancora stato pagato, si chiedono se sia necessario emettere nel 2012 la fattura con Iva. A nostro parere l'operazione si è perfezionata lo scorso anno con la emissione del documento e quindi anche se il pagamento verrà eseguito quest'anno non occorre emettere la fattura con Iva. Ai fini delle imposte dirette l'operazione concorrerà a formare il reddito nell'anno 2012.

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