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«Corsa delle polizze Rc auto, più 13%» Assicurarsi costa in media 577 euro

Non c’è freno alle corse dei prezzi della Rc Auto. Solo nell’ultimo anno — nel periodo agosto 2016-agosto 2017 — l’incremento dei premi è stato del 13%, con un premio medio di 577,50 euro per auto assicurata. Il trend è costante: solo considerando gli ultimi sei mesi del 2017, l’incremento è del 9,14%. L’analisi è dell’Osservatorio assicurazioni auto di Facile.it, il sito che confronta le tariffe offerte dalle compagnie: sono state analizzate a livello nazionale, regionale e provinciale le tariffe nel corso degli dodici mesi sulla base di un campione di oltre 6 milioni di preventivi effettuati sul sito.

Il +12,99% dei premi Rc Auto è in controtendenza con l’inflazione quasi piatta ma ha logiche che hanno a che fare anche con la rischiosità della circolazione. «Secondo l’Istat nel 2016 gli incidenti stradali con lesioni a persone sono cresciuti dello 0,7% ed anche i primi dati 2017 parlano di una preoccupante impennata dei sinistri con decesso», ha commentato Diego Palano, responsabile assicurazioni Facile.it. Anche l’alta percentuale di auto non assicurate incide: è senza Rc Auto il 22,06% di veicoli sui 4,4 milioni in circolazione, secondo i dati del ministero dei Trasporti (febbraio 2017). Meno marcato invece il rincaro nei premi Rc moto: +1,61% con un prezzo medio di 525,17 euro.

Ancora una volta sono forti le differenze tra le regioni italiane. Per la Campania c’è un doppio record negativo: si conferma la regione con i premi più alti con 989,91 euro di media, oltre il 71% in più rispetto a quella nazionale; inoltre è una delle aree dove si sono registrati i rincari maggiori, +20,78% in un solo anno, anche se il record spetta alla Val d’Aosta con +31%. Le regioni con gli aumenti più contenuti sono state Friuli Venezia Giulia (+7,29%) e Basilicata (+8,09%). Subito dopo la Campania, i premi più alti si registrano in Calabria (689,33 euro) e Puglia (670,06 euro), mentre le aree con gli importi più bassi sono Valle d’Aosta (405,31 euro) e Friuli Venezia Giulia (408,59 euro). A livello provinciale, a Caserta e Napoli è stata superata la soglia dei mille euro. Sono a Oristano e Pordenone le polizze più economiche (374,12 e 386,29 euro).

Il dettaglio messo a fuoco da Facile.it rientra nel quadro di un calo del totale dei premi Rc Auto che l’Ania — l’associazione delle assicurazioni presieduta da Maria Bianca Farina, ceo di Poste Vita — registra da 20 trimestri. Dall’ultimo rapporto di settembre emerge che nel comparto auto si è registrata una diminuzione del 3,1% a 7,1 miliardi di euro (compresi i veicoli marittimi). Si tratta di un mercato non falsato nella concorrenza. Appena lo scorso 28 agosto l’Antitrust ha archiviato l’istruttoria sui principali gruppi presenti in Italia (Unipol, Generali, Allianz, Cattolica, Axa) in quanto «non sono emersi elementi idonei a confermare la sussistenza di un’intesa fra le parti, nella forma di accordi o pratiche concordate» su polizze Rc Auto e garanzie associate.

Fabrizio Massaro

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