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Conte non dice più no al Mes

Calano ancora i malati di Covid19. Sono 107.709, 528 in meno rispetto a lunedì. Il numero dei contagiati accertati è di 183.957. I morti sono 24.648, con un aumento di 534 in un giorno. I guariti sono 51.600 unità. Continua il calo dei ricoveri in terapia intensiva: sono 2.471, 102 in meno in 24 ore.

Il veto dell’Italia sul Esm (o Mes) adesso è escluso. Ha smesso di brandire l’arma più potente nei confronti dell’Europa, il presidente del consiglio, Giuseppe Conte, in parlamento dove ha voluto escludere la possibilità che l’Italia si metta di traverso con il veto: «Dire di no sarebbe fare un torto a quei paesi che ne vogliono fare ricorso e ne hanno bisogno», anche se «resto convinto che serva altro», ha detto Conte. Per capire se sarà effettivamente senza condizionalità il Pandemic Crisis Support (la nuova linea di credito che fa riferimento al meccanismo europeo di stabilità modificato dal Consiglio europeo per l’utilizzo fino al 2% del pil, per quanto riguarda l’Italia, con l’unica condizione che si tratti di spese sanitarie legate all’emergenza da coronavirus, «bisogna attendere l’elaborazione dei documenti predisposti per erogare questa linea di credito», ha concluso il premier. «Solo allora potremo discutere se il relativo regolamento può essere o meno opportuno agli interessi nazionali». Sui recovery bond, cioè sugli eurobond finanziati dal bilancio comune dell’Unione europea, Conte ha dichiarato: «Appoggiamo la proposta francese avendo chiesto di integrarla in modo da rispondere più puntualmente ai requisiti che riteniamo imprescindibili. Da ultimo è stata presentata una proposta spagnola che pure, ma con qualche suggerimento di variazione, potremmo appoggiare per la sua conformità alle nostre finalità». Dura la reazione di Lega e Fd’I, mentre M5s sembra allinearsi con Conte su una gestione più morbida della trattativa all’Ue.

Per quanto riguarda le misure economiche da mettere in campo per fronteggiare l’emergenza coronavirus, Conte ha sottolineato di essere consapevole «che gli interventi fin qui adottati non sono sufficienti e che occorre un sostegno a famiglie e imprese prolungato nel tempo». Per questo il prossimo decreto stanzierà «una cifra non inferiore ai 50 miliardi, che si aggiungeranno ai 25 già stanziati, per un intervento complessivo non inferiore ai 75 miliardi». Domani il Consiglio dei ministri dovrebbe dare il via libera alla relazione al parlamento sullo scostamento di bilancio, autorizzando nuove spese in deficit per le misure del decreto atteso a fine mese.

Una crisi senza precedenti nella storia della repubblica. Con richieste di cassa integrazione dei lavoratori tre volte superiori rispetto ai massimi del 2009. L’allarme choc dell’Ufficio parlamentare di bilancio registra un calo del pil mai visto: nel primo semestre si perderà il 15% nella speranza di recuperare un po’ nella seconda parte dell’anno.

Nessuna limitazione per chi non vorrà scaricare sul proprio smartphone l’app di tracciamento Immuni durante la Fase 2 dell’emergenza coronavirus. L’ha promesso il presidente del consiglio Giuseppe Conte in parlamento: «L’adesione a Immuni è volontaria, chi non vorrà scaricarla non subirà limitazioni nei movimenti». Mascherine e distanziamento saranno i cardini della graduale riapertura delle relazioni sociali dopo il confinamento. Tuttavia, il commissario Domenico Arcuri ha difeso l’app di contact tracing definendola «fondamentale per la Fase 2». O alla base volontaria, però «senza la app le misure di contenimento non potrebbero essere alleggerite, e si dovrebbe continuare a sopportare i sacrifici sopportati finora». Il ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, ha sottolineato che «comunque va garantita la sicurezza dei dati di 60 milioni di cittadini». Conte confida di comunicare il piano sulle aperture, dal prossimo 4 maggio, in settimana.

Il governo va verso la regolarizzazione dei migranti impiegati nel settore agricolo. Il via libera, dopo un confronto tra i ministri dell’Interno, Luciana Lamorgese, e dell’Agricoltura, Teresa Bellanova. In audizione poarlamentare, Lamorgese ha affermato che la questione delle regolarizzazioni dei cittadini stranieri «non riguarderà tutti i 600 mila presenti in Italia ma solo chi serve in determinati settori produttivi». Opposizione all’attacco sull’ipotesi sanatoria.

Il presidente Usa, Donald Trump, ha chiuso le porte all’immigrazione in occasione dell’emergenza da coronavirus, anticipando via Twitter un ordine esecutivo: «Devo proteggere i cittadini americani».

Il ministro dell’Istruzione, Lucia Azzolina, ha istituito presso il ministero un comitato di esperti che avrà il compito di formulare proposte per la scuola con riferimento all’emergenza sanitaria sull’ avvio del prossimo anno scolastico, l’edilizia scolastica, l’innovazione digitale, il reclutamento del personale, il rilancio della qualità del servizio scolastico. È composto da 18 esperti e coordinato da Patrizio Bianchi, ordinario di Economia e Politica industriale all’Università di Ferrara e già presidente del comitato scientifico di Nomisma.

Riaprite le Aule. Il presidente dell’Unione delle Camere penali, Gian Domenico Caiazza, si è dichiarato fermamente contrario ai processi da remoto.

Il crollo del prezzo del petrolio ha pesato sulle Borse europee e su Wall Street. Lo spread tra Btp e Bund è volato a 260 punti. Le vendite sui Btp italiani si sono intensificate nel finale di seduta. Chiusura in profondo rosso per il listino milanese, che a fine seduta ha fatto registrare -3,59%, in linea con le perdite diffuse in tutta Europa. Eni ha lasciato sul terreno il 5,62%, Saipem il 5,18% e Tenaris il 4,99%. In forte flessione anche il settore bancario, a causa del balzo dello spread Btp/Bund. Intesa Sanpaolo è scesa del 4,56%, Unicredit del 4,45%, Bper del 4,33%, Mediobanca del 3,53%, Banco Bpm del 3,28% e Ubi dell’1,44%.

Ad aprile i consumi di benzina e gasolio per il trasporto passeggeri registreranno un crollo del 75% rispetto allo stesso mese dello scorso anno. È la stima dell’Unione petrolifera che indica per il gasolio destinato al trasporto merci un calo di quasi il 50%. Il presidente Usa, Donald Trump, sta mettendo a punto un piano per rendere disponibili fondi alle società petrolifere e del gas.

Ad Aosta è nato un bimbo positivo al coronavirus. È il primo caso in Italia.

I ricercatori dell’Università di Zhejiang in Cina sostengono che il coronavirus è mutato in 30 ceppi differenti, il più letale in Europa.

«Deve essere difeso il principio che a nessuna autorità è consentito di interrompere la messa. Se il celebrante è reo di qualche infrazione sia ripreso dopo, non durante». In seguito ad un fatto di cronaca accaduto nella diocesi di Cremona, il cardinale Angelo Becciu, prefetto della Congregazione per le Cause dei Santi, tra i più stretti collaboratori di Papa Francesco, ha reagito così. Domenica, i carabinieri erano entrati nella chiesa della frazione Gallignano per interrompere la messa celebrata dal parroco don Lino Viola per l’addio a una delle vittime del Covid19. I militari dell’Arma, che nella chiesa hanno trovato 13 persone, hanno contestato al religioso una violazione del Dpcm in materia di emergenza sanitaria stilando un verbale da 280 euro. Per la Diocesi di Cremona don Viola ha sbagliato.

«Le più vive raccomandazioni a concludere i campionati e le coppe nazionali» sono arrivate dall’Uefa alle 55 federazioni affiliate. La Lega Serie A di calcio ha firmato un accordo per portare a termine la stagione, con una delibera approvata anche dai club come Torino e Brescia che erano contrari alla ripresa.

Regione Lombardia sta pensando all’emissione di titoli per la ripresa economica dopo l’emergenza da coronavirus. «I tre miliardi per il piano straordinario di investimenti in Lombardia sono previsti a debito utilizzando obbligazioni a seconda della convenienza e del tasso che il mercato offrirà», si legge in una nota della Regione.

A causa del coronavirus non si terranno l’Oktoberfest e la corsa dei tori a Pamplona, che si tiene nell’ambito della Festa di San Firmin.

Il leader nordcoreano Kim Jong-un sarebbe in grave pericolo dopo un intervento chirurgico. Lo scorso 15 aprile, il dittatore non ha partecipato alle celebrazioni per il defunto fondatore della nazione Kim Il Sung, alimentando speculazioni sul suo stato di salute.

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