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Consulenza d’impresa, il fondo Cvc Capital Partners conquista il controllo di Bip

Il fondo internazionale Cvc Capital acquista la maggioranza di Bip (Business Integration Partners), multinazionale italiana di consulenza fino ad oggi controllata al 61,5% dal fondo Apax Partners France e partecipata dai fondatori e dal management. Questi ultimi reinvestiranno nell’operazione per una quota complessiva di circa il 30%. Dopo un processo competitivo durato qualche mese e gestito da Rothschild ed Equita, Cvc ha battuto gli altri private equity in gara. Quest’ultima (affiancata nell’operazione da Bnp Paribas che sarà anche finanziatore) è una delle principali società di private equity che gestisce fondi per circa 118 miliardi di dollari investiti in oltre 90 società in tutto il mondo con un fatturato annuo complessivo di circa 100 miliardi. Guidato in Italia dal managing partner Giampiero Mazza (è stato protagonista nella transazione il senior managing director Andrea Ferrante) è tra gli investitori più attivi sul suolo tricolore: ha già effettuato investimenti su gruppi come Sisal, Genetic, Multiversity, Recordati e Pasubio e inoltre in cordata con altri private equity (Advent e Fsi) sta trattando l’ingresso in minoranza nella «media company», dove stanno confluendo i diritti tv della Serie A. Bip, fondata in Italia nel 2003, è oggi una delle principali società internazionali leader in consulenza presente in 13 Paesi, impiega oltre 3.500 persone a livello globale, con un fatturato di 315 milioni nel 2020 (con un incremento del 31% rispetto al 2019). «Secondo il piano industriale – ha spiegato negli ultimi tempi il manager e fondatore Nino Lo Bianco – Bip punta a triplicare i ricavi in qualche anno per arrivare a un miliardo di giro d’affari. Per due terzi sarà tramite crescita organica e per un terzo con acquisizioni. Puntiamo ad espanderci all’estero, in particolare negli Stati Uniti, ed a essere leader nel mondo della consulenza digitale». Sarebbe vicina un’acquisizione proprio negli Usa. La valutazione per Business Integration Partners sarebbe di 720 milioni di euro (come enterprise value). Si tratta del terzo giro di fondi per Bip, il cui controllo in precedenza era stato del private equity Argos Soditic, che nel 2014 ha finanziato il «management buyout» da parte di 12 dirigenti, tra cui il fondatore e presidente Nino Lo Bianco, rimasti soci anche nei successivi riassetti azionari. Apax France aveva poi acquisito una quota di maggioranza di Business Integration Partners nel 2018, per un valore attorno ai 200 milioni di euro. Ora uno degli obiettivi futuri, al termine del piano di crescita, potrebbe essere la quotazione a Piazza Affari. Bip è stata assistita nell’operazione da Equita, Rothschild, Allen & Overy, Lodovico Bianchi Di Giulio, BonelliErede, Pwc e Aon. Cvc è invece stata assistita da Bnp Paribas, Latham & Watkins, Facchini Rossi Michelutti, Pwc e Bain & Company.

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