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Da Confprofessioni 4 milioni di euro per l’emergenza

Sostegno al reddito e allo smart working, ma anche agevolazioni nell’accesso al credito. Mentre Governo e Regioni pensano a un ulteriore inasprimento delle misure sanitarie per arginare l’epidemia di coronavirus, Confprofessioni, d’intesa con le parti sociali, mobilita gli enti bilaterali degli studi professionali per affrontare il drammatico shock sull’organizzazione del lavoro.

Oltre quattro milioni di euro è il primo stanziamento emergenziale. Per tutti gli studi l’Ente bilaterale Ebipro ha varato misure straordinarie a sostegno del reddito e un rimborso spese per agevolare lo smart working. Ebipro ha inoltre definito un protocollo d’intesa con Fidiprof, il confidi degli studi professionali per rilasciare garanzie su finanziamenti per investimenti o liquidità per 7,5 milioni di euro.

«In molte aree del Paese l’attività si è ridotta drasticamente, causando gravi rischi sulla tenuta economica e occupazionale» ha dichiarato il presidente di Confprofessioni, Gaetano Stella. «Il nostro sistema della bilateralità ha il dovere di intervenire tempestivamente per tutelare i professionisti e assicurare continuità al lavoro negli studi, ma dobbiamo pensare anche a una fase post emergenza di rilancio».

Leonardo Pascazio, presidente di Ebipro sottolinea che «moltissimi lavoratori sono costretti a rimanere a casa e a organizzarsi il proprio lavoro. Abbiamo deciso di incrementare le prestazioni di sostegno al reddito oltre a un contributo che andrà ad integrare gli ammortizzatori sociali in deroga stanziati dal Governo e dalle Regioni». A queste misure si aggiunge un rimborso spese per i datori di lavoro che agevolano lo smart working. La chiusura forzata delle scuole, ha aggiunto il presidente di Ebipro «sta creando enormi disagi negli studi professionali, dove il 90% della forza lavoro sono donne».

Gli studi professionali possono accedere alle misure sul sostegno al reddito già previste dal Ccnl degli studi professionali. In questi casi, il beneficio consiste in un contributo a sostegno della retribuzione oraria lorda persa in seguito a riduzione/sospensione dell’orario di lavoro. Sono allo studio interventi per integrare gli ammortizzatori sociali in deroga.

Quanto allo smart working, Ebipro, per agevolare il lavoro a distanza, interviene con un rimborso a favore del datore di lavoro per le spese sostenute nell’acquisto degli strumenti necessari (personal computer, monitor, stampanti). L’importo viene riconosciuto per ciascun lavoratore interessato.

Per l’accesso al credito Ebipro, attraverso Gestione Professionisti, ha stanziato un contributo a Fidiprof che potrà consentire l’accesso a finanziamenti per investimenti e liquidità per 7,5 milioni di euro a favore dei liberi professionisti che avranno così l’opportunità di accedere alle garanzie dello Stato, rilasciate dal Mediocredito Centrale, per far fronte alle esigenza di credito per tutta la durata dell’emergenza, ma anche per stimolare la ripresa delle attività degli studi post emergenza.

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