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Compensazione orizzontale da 700 mila euro a 2 milioni

Innalzato il limite per l’utilizzo in compensazione orizzontale nel modello F24 dei crediti fiscali e contributivi, e per i rimborsi in conto fiscale, a due milioni di euro rispetto ai 700 mila euro previsto in precedenza. È quanto si evince dall’art. 22, comma 1 del dl 73/2021 decreto Sostegni bis, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 123 del 25 maggio 2021 (si veda ItaliaOggi di ieri).

Si ricorda, che per l’anno 2020 il limite massimo su base annua per le compensazioni orizzontali su F24 era stato innalzato da euro 700 mila a un milione di euro dal dl 34/2020 che modificava l’art. 34 della legge n. 388/2000, per il 2021 il limite è quindi doppio rispetto allo scorso anno.

L’incremento, come indicato nella relazione illustrativa al decreto Sostegni-bis, ha come obiettivo quello di incrementare la liquidità delle imprese favorendo così lo smobilizzo dei crediti tributari e contributivi attraverso la compensazione nel modello F24. Infatti, molte aziende del settore delle costruzioni e delle costruzioni di impianti industriali accumulano elevatissimi crediti di imposta in quanto fatturano in regime di split payment ad aziende quotate inserite nell’indice Ftse Mib della Borsa Italiana. Con l’aumento a 2 milioni della compensazione si attenua il gap tra pagamento delle imposte e dei contributi e la data del rimborso dell’Iva a credito che avviene molto tempo dopo dalla maturazione del credito. In questo modo, si aumenta la liquidità delle imprese in un periodo caratterizzato dalla crisi connessa all’emergenza epidemiologica da Covid 19. Occorre tener presente, che se il soggetto passivo intende incrementare l’importo da utilizzare in compensazione nel modello F24, appare possibile presentare una dichiarazione integrativa, essendo decorso il termine per la presentazione della dichiarazione annuale relativa al 2020, stabilito al 30 aprile 2021. Inoltre, in assenza di indicazioni specifiche, il limite massimo dovrebbe essere applicato con una logica di cassa, vale a dire facendo riferimento alle compensazioni orizzontali, nel modello F24, effettuate nell’anno solare, a prescindere dal periodo in cui matura il credito. Un dato degno di nota è che la compensazione ha un impatto generalizzato ovvero può essere applicata alle imposte, ai contributi previdenziali e assistenziali ai premi Inail e alle altre somme a favore dello Stato delle province, dei comuni con i crediti risultanti dalle dichiarazioni fiscali (redditi, Irap, Iva e 770) o dalle denunce periodiche contributive (Uniemens). È utile ricordare che la nuova disposizione, assorbe la disciplina speciale, contenuta nell’art. 35, comma 6-ter del dl 223/2006, per i subappaltatori edili che abbiano registrato, nell’anno precedente, un volume d’affari costituito per almeno l’80% da prestazioni rese in esecuzione di contratti di subappalto. Per tali soggetti il limite massimo per le compensazioni era di 1 milione di euro annui. Infine, si fa presente che il limite di cui all’art. 34 della legge 388/2000 non è applicabile ai crediti d’imposta concessi per effetto di disposizioni di agevolazione o di incentivo fiscale per i quali tuttavia vige l’apposito limite di 250 mila euro introdotto dall’art. 1, comma 53 della legge 244/2007.

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