Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Cofiter e Confidi.net alla fusione. Nasce Fider

È una fusione, quella annunciata da Cofiter e Confidi.net che crea una realtà da 30 milioni di euro di patrimonio netto, 150 milioni di euro di garanzie e 240 milioni di attività finanziarie, con 25mila soci consorziati alla base e un Cet1 (indicatore di solidità patrimoniale) del 25%. Sono i numeri di Fider, il più grande Confidi dell’Emilia-Romagna nato dalle nozze tra l’ex Cofiter di Bologna e il competitor di Rimini Confidi.net che si è dato l’obiettivo strategico, nei prossimi 5 anni, di acquisire un posizionamento di leadership sul versante adriatico, da Ferrara ad Ascoli Piceno.

Si tratta di uno dei pochi Confidi a livello nazionale vigilato dalla Banca d’Italia, che già nel nome, Fider, lancia un richiamo diretto al concetto di fiducia nel sistema istituzionale. «Si tratta di un’operazione win- win, concepita in un’ottica di complementarietà, che in virtù della maggiore dimensione e del potenziamento patrimoniale, potrà fornire risposte più adeguate alla clientela di quanto potrebbero oggi fare i due Confidi individualmente», precisa il presidente Marco Amelio (ex Cofiter).

Pensata prima della pandemia e dell’emergenza sanitaria economica e finalizzata nel pieno della seconda ondata pandemica, l’operazione mette insieme 25mila imprese (prevalentemente del commercio, servizi e turismo) ma il consorzio offre le attività di garanzia sui finanziamenti bancari trasversalmente a tutti i settori e a tutte le tipologie di Pmi e partite Iva: «La sfida è oggi ampliare ulteriormente la consulenza e la capillarità sul territorio. Abbiamo intenzione di presidiare tutte le province di Emilia-Romagna e Marche – conferma il direttore generale Luigi Olivi (ex Confidi.net) -. Non ci limiteremo solo a concedere garanzie, ma sfrutteremo l’esperienza consolidata nella consulenza aziendale e nella finanza agevolata intervenendo anche con erogazioni dirette che saranno complementari e non sostitutive al sistema bancario». Fider ha già annunciato un pacchetto di aiuti di 100 milioni di euro con erogazioni fino a 100mila euro per singola impresa.

«Il sistema camerale della regione – conclude il segretario generale di Unioncamere Emilia-Romagna, Claudio Pasini – ha sempre creduto e sostenuto i Confidi nella loro funzione di facilitazione dell’accesso al credito per le Pmi. I tempi difficili che stiamo attraversando richiedono un rafforzamento dei Confidi e un ripensamento del loro modello operativo. Bene hanno fatto pertanto Cofiter, di cui siamo soci promotori, e Confidi.net, a unirsi, dando vita alla più grande realtà della nostra regione».

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

Entra nel vivo la gara per la conquista di Cedacri, società specializzata nel software per le banch...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Il Monte dei Paschi di Siena ha avviato ieri un collocamento rapido di azioni, pari al 2,1% del capi...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Il giorno dopo il lancio dell’Opa da parte di Crédit Agricole Italia, il Creval valuta le possibi...

Oggi sulla stampa