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Codice fiscale per giocare alle slot

di Nicola Tani  

Un Superenalotto europeo, nuove modalità di gioco del Lotto, gare per l'allargamento della rete scommesse e delle slot machine con identificazione dei giocatori tramite codice fiscale o tessera sanitaria e via libera al poker nei circoli. E ancora, pugno di ferro contro l'illegalità: dalle sanzioni per chi gioca con operatori non autorizzati dallo Stato, all'intervento diretto delle banche sui conti dei giocatori, fino al blocco delle carte di credito con multe per società emittenti, operatori bancari, finanziari e postali, in caso di inadempienza, da 300 mila a 1 milione e 300 mila euro per ciascuna violazione accertata. Sono alcune delle misure previste nel pacchetto giochi da almeno 5-600 milioni di entrate per il 2011 inserito, ancora in forma provvisoria, nella bozza della manovra oggi all'esame del governo, anticipate da Agipronews. La bozza di manovra delinea una nuova gara che ridisegnerà l'attuale mappatura di agenzie e corner (gli spazi dedicati nei bar, tabaccherie ecc., ndr) con una gara aperta a operatori italiani ed europei per l'assegnazione di 1.000 agenzie e 15 mila corner con una concessione che durerà nove anni. La gara per le 1.000 agenzie partirà da una base d'asta da 15 mila euro per concessione, per i corner si partirà da 7.500 euro e si potrà concorrere al massimo per il 25% dei diritti complessivi. Chi è già concessionario potrà avere uno «sconto» del 50% sui diritti (dei soli corner), in caso di «rottamazione» di una vecchia concessione. Nel contrasto al gioco illegale la bozza riporta norme in materia di accertamento di giochi pubblici: «Nel caso di scommesse non affluite al totalizzatore nazionale, Aams determina l'imposta unica utilizzando anche elementi documentali comunque reperiti, da cui emerge l'ammontare delle giocate effettuate. In mancanza di questi elementi, i Monopoli determineranno induttivamente la base imponibile utilizzando la raccolta media della provincia ove è ubicato il punto gioco, nei periodi oggetto di accertamento». Raddoppia poi l'importo forfettario del Prelievo erariale unico sugli apparecchi da intrattenimento, che viene portato a una quota compresa tra il 240 e il 480 per cento del prelievo dovuto. accelerazione, ai fini di un rapido incasso per le casse dello stato, per la gara per le slot e le videolotteries, la nuova generazione di apparecchi da intrattenimento, che dovrà invece essere messa a punto entro il prossimo 30 settembre: selezione aperta, installazione di Vlt da un minimo del 7% a un massimo del 14% rispetto al numero di macchine new slot installate entro sei mesi dall'aggiudicazione. Per ogni macchina si pagherà un'una tantum da 100 a 200 euro: solo con il rinnovo del parco macchine degli attuali dieci concessionari (oltre 383 mila) lo stato potrebbe incassare fra i 38 e i 76 milioni di euro, cui aggiungere gli introiti versati dai nuovi player. Per impedire l'accesso ai minori, dopo tre violazioni al divieto di gioco minorile scatta la revoca della concessione, come per i distributori automatici di sigarette, anche per giocare alle slot si dovrà inserire il codice fiscale o la tessera sanitaria. Per il poker dal vivo, le partite nei circoli privati e nelle sale dedicate, su cui graverà un'aliquota pari al 3% degli incassi, è previsto un bando di gara entro il prossimo 31 ottobre: 1.000 concessioni da nove anni con base d'asta da 100 mila euro a chi è già operatore con autorizzazione statale. Introdotto infine anche un nuovo «Bingo a distanza» con un prelievo erariale al 10%.

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