Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Cnh, bond da 700 milioni Mediobanca spinge Fiat

Fiat scatta in Borsa grazie all’ottimismo di Mediobanca Securities, che promuove la casa torinese sulle prospettive di Ferrari e di rafforzamento patrimoniale. Le azioni del Lingotto hanno guadagnato ieri lo 0,7% a 7,835 euro (in una giornata molto negativa per Piazza Affari) dopo la pubblicazione, in mattinata, di un report della banca di Piazzetta Cuccia che porta la raccomandazione da neutral a outperform con prezzo obiettivo aumentato da 8,1 a 10,5 euro. Cnh Industrial ha intanto approfittato della congiuntura favorevole sui mercati per emettere un bond da 700 milioni di euro.
Secondo gli analisti di Mediobanca «una Fiat senza debiti varrebbe 30 miliardi di euro» e sarebbe in una posizione competitiva «non peggiore di quella delle concorrenti, in particolare delle francesi Peugeot e Renault». Con una struttura di capitale «sostenibile», ovvero un debito netto di 5 miliardi di euro contro gli attuali 10, Mediobanca stima un potenziale di rialzo fra il 40% e il 100% rispetto ai prezzi attuali.
«La domanda chiave è: come farà Fiat a ridurre l’indebitamento»? Secondo l’analista Massimo Vecchio, tre sono le possibilità: Fiat potrebbe aumentare il capitale (direttamente o più probabilmente tramite un prestito convertendo); oppure «monetizzare» il gioiello Ferrari; o infine temporeggiare sperando nel miglioramento dei flussi di cassa e approfittando delle condizioni favorevoli sui mercati obbligazionari. L’ultimo sarebbe «lo scenario peggiore», ma il target price sale comunque a 10,5 euro per l’aumento previsto dei volumi di Ferrari a 10mila unità l’anno dalle 7mila attuali.
Quanto alla ricapitalizzazione, la banca stima «un importo tra 2 e 4 miliardi di euro, con un mix tra convertendo e aumento di capitale». Mediobanca ricorda come la riorganizzazione societaria e lo spostamento della sede in Olanda, con la creazione di azioni con diritti di voto doppi, consentano a Exor un margine di manovra per mantenere il controllo di Fca pur sottoscrivendo solo in parte (o per nulla) un eventuale aumento.
Alla raccolta di mezzi freschi Mediobanca assegna una probabilità del 50%. Meno probabile la «monetizzazione» di Ferrari attraverso la quotazione in Bora, che avrebbe il 30% delle chances. Il report sottolinea in particolare che «a Exor andrebbe benissimo uno spinoff», ma un’operazione del genere richiederebbe qualche anno in quanto necessiterebbe dell’autorizzazione delle banche creditrici.
Il prossimo mese sarà denso di eventi per il gruppo torinese: ai primi di ottobre il Salone dell’auto di Parigi, con la presentazione della 500X; entro metà mese la fusione con Fiat Investments, la trasformazione in Fiat Chrysler Automobiles e il trasloco della sede in Olanda, seguita lunedì 13 dal debutto del titolo Fca a Wall Street. Prima però Sergio Marchionne, amministratore delegato di Fiat e Chrysler, accoglierà a Detroit la visita del presidente del consiglio Matteo Renzi. In vista dell’appuntamento, fissato per questo venerdì, il segretario generale della Cgil Susanna Camusso ha detto ai giornalisti – a margine di un incontro a Firenze – che «sarebbe importante che, oltre ai successi di Chrysler, si discutesse di quali sono le nuove produzioni di Fiat nel nostro Paese».
Per quanto riguarda Cnh Industrial, secondo indiscrezioni di mercato l’azienda ha collocato bond da 700 milioni di euro dopo aver raccolto ordini più che doppi. L’emissione, con scadenza 7 anni, ha un rendimento del 3%. Il collocamento è stato curato da Bbva, Citi, Deutsche Bank, Natixis, Rabobank e UniCredit.

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

Sono sessantasei i fascicoli di polizze infortuni in favore dei dirigenti di cui si sono perse le tr...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

«Questo shock senza precedenti potrebbe causare qualche vittima tra le banche». Un Ignazio Visco i...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

«Non sarà possibile avere il Recovery Fund in funzione dal primo gennaio 2021 e anche il Bilancio ...

Oggi sulla stampa