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Class Digital Experience Week, opportunità digitali da scoprire

Cos’hanno in comune i videogiochi, gli oggetti in 3D nativi digitali e le tecnologie smart che rendono la vita più semplice? L’utilizzo della tecnologia digitale e le grandi opportunità che questa offre a chi si mette in gioco per vederla, scoprirla e farla propria.
Opportunità è proprio uno dei concetti chiave di Class Digital Experience Week (organizzata da Class Editori ), che si tiene a Milano fino al 3 luglio. La città si trasforma in un grande teatro-laboratorio, aperto gratuitamente ai cittadini di ogni età che hanno la possibilità di toccare con mano, capire e conoscere davvero cosa facciano enti, università, grandi aziende, piccole start-up, ricercatori, realtà poco conosciute e centri di ricerca, grazie a un calendario di conferenze, mostre, seminari e prove pratiche quotidiane aperte al pubblico (tutte le informazioni sono sul sito www.classdigitalweek.it).
«Siamo al centro di una rivoluzione epocale», spiega l’architetto Italo Rota, curatore con Francesca Grassi di «Class Digital Experience Week – Digiland. Casa, lavoro e gioco nell’estremo presente», la mostra che si tiene a Palazzo dei Giureconsulti (piazza dei Mercanti 2) e che è aperta a tutta la cittadinanza di Milano e a chiunque sia di passaggio nel capoluogo lombardo, dalle ore 9:30 alle ore 20:30. La mostra abbraccia alcuni degli ambiti più interessanti del mondo digitale in un percorso che ne racconta lo sviluppo e le potenzialità.
«L’abbiamo concepita così, unendo tre mondi che in apparenza potrebbero sembrare lontani fra di loro, perché vogliamo che chi la visita possa scoprire ogni aspetto del digitale, fra cui anche i suoi tratti più nascosti», continua Rota.
La mostra è dedicata a tutti, con un’attenzione particolare alle famiglie: padri e figli, infatti, frequentando i workshop che si tengono quotidianamente e visitando le tre sezioni che la compongono «potranno avere una chiara idea di quali siano i lavori che gli uomini non possono più fare, perché svolti da macchine e robot, e quindi di quali siano i settori e le competenze su cui puntare per avere successo nel mercato del lavoro di domani», aggiunge Rota.
Abiti prodotti da file digitali, cibi stampati in tre dimensioni, come la pasta in forme personalizzate con farine di propria scelta, stampanti 3D sono fra i protagonisti della sezione «DNO-Digital Native Objects».
Oggetti finiti e disponibili sul mercato che si alternano a prototipi e a simulazioni di ambienti complessi, come una smart city, animano «Life. Augmented-StMicroelectronics  e gli oggetti intelligenti di oggi e di domani». Obiettivo di questa parte della mostra è fare scoprire ai visitatori su quali filoni, materiali e soluzioni elettroniche stiano lavorando alcune delle aziende più innovative in Italia.
«Art-Cade», invece, è dedicata al mondo dei videogiochi, di cui Milano è una delle capitali europee in un mercato che, nonostante la crisi economica, produce fatturati in crescita e posti di lavoro. Fra i titoli, si può provare (gratuitamente) «Valentino Rossi The Game, alias MotoGP 16», il gioco prodotto da Milestone dedicato al ventennale della carriera motociclistica del campione pesarese. (riproduzione riservata).

Gian Marco Giura

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