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I cinesi di Hna dopo Deutsche Bank puntano alle Landesbank regionali

La finanziaria cinese Hna, che la scorsa settimana ha aumentato la sua partecipazione in Deutsche Bank, e Apollo Global Management, la società di private equity americana già coinvolta in un tentativo di acquisizione di Carige in Italia, sono fra i cinque contendenti all’acquisto di Hsh Nordbank, la banca regionale tedesca in crisi salvata con soldi pubblici. Hna e gli altri hanno presentato offerte preliminari entro la scadenza di venerdì scorso.
Il conglomerato cinese, che controlla anche compagnie aeree e hotel, oltre che banche, aveva annunciato l’aumento della sua quota in Deutsche Bank al 4,76%, dal 3%, dichiarandosi un investitore passivo e collocandosi comunque al quarto posto fra i soci della più grande banca tedesca, dopo due fondi dell’emiro del Qatar e la società di fondi BlackRock. La mossa su Hsh segnala l’interesse a un’ulteriore penetrazione del sistema bancario tedesco.
La banca regionale Hsh Nordbank, entrata in crisi dopo al crisi finanziaria della fine del decennio scorso per il suo coinvolgimento come investitore in mutui subprime negli Stati Uniti e colpita anche dalla sua forte esposizione all’attività marittima, che ha generato un’alta percentuale di sofferenze, era stata salvata dalla città-stato di Amburgo e dallo Stato dello Schleswig-Holstein nel 2009. L’ulteriore peggioramento della sua situazione l’anno scorso aveva visto i due enti pubblici aumentare le proprie garanzie a favore della Landesbank da 7 a 10 miliardi di euro, sulla base di un accordo con la Commissione europea, nella quale si impegnavano a privatizzarla (mantenendo comunque temporaneamente il 25%) o chiuderla, in assenza di una cessione, entro fine febbraio 2018. Nel frattempo, Hsh Nordbank sta tentando di ripulire il bilancio, anche in questo caso con l’aiuto dei soci pubblici, cui l’anno scorso ha ceduto un portafoglio da 5 miliardi di euro di crediti deteriorati nello shipping. Nel gennaio scorso ha venduto pacchetti di crediti per 1,6 miliardi di euro a investitori finanziari. Ha chiuso il 2016 in utile per 69 milioni di euro, contro 98 del 2015.
Concorrente all’acquisto di Hsh Nordbank, secondo l’agenzia Bloomberg, sarebbe anche la società di private equity americana Apollo Global Management, già interessata all’acquisizione di Carige in Italia e tuttora coinvolta in una controversia legale con la famiglia Malacalza sull’acquisto delle attività assicurative della banca.
Non è la prima volta che acquirenti cinesi comprano banche o istituzioni finanziarie europee, sfruttando situazioni di crisi. Società cinesi sono entrate per esempio in operazioni nel settore finanziario in Portogallo.

Alessandro Merli

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