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Cig negli studi, più tempo per versare al fondo

Gli studi professionali hanno due mesi di tempo in più per avviare la contribuzione al fondo di solidarietà bilaterale. Quelli che non riusciranno, entro domani, a versare il dovuto per il mese di maggio, potranno farlo sulle denunce di competenza di giugno (entro il 16 luglio) o di luglio (entro il 20 agosto). Lo stabilisce l’Inps nel messaggio n. 2265/2021.

Studi professionali. Con la circolare n. 77/2021 (si veda ItaliaOggi del 27 maggio), l’Inps ha illustrato la disciplina del «Fondo di solidarietà bilaterale per le attività professionali» e ha dettato le istruzioni sugli adempimenti di compilazione del flusso Uniemens e di versamento dei contributi arretrati e correnti. I datori di lavoro interessati sono quelli con media occupazionale compresa tra più di tre e cinque dipendenti.

Arretrato. Per il versamento del contributo arretrato, dovuto cioè per le mensilità da marzo 2020 fino ad aprile 2021, l’Inps ha dato tempo fino al terzo mese successivo a quello di pubblicazione della circolare; quindi entro il 16 agosto, che vuole dire fino al 20 agosto per lo slittamento a causa della pausa estiva.

Contribuzione corrente. Riguardo alla contribuzione corrente, l’Inps ha stabilito che, a partire dal mese di maggio, ai fini della compilazione del flusso Uniemens, il contributo ordinario va calcolata all’interno dell’aliquota complessiva applicata sulle retribuzioni imponibili di tutti i lavoratori dipendenti, esclusi dirigenti e apprendisti con contratto diverso da quello professionalizzante. Nel recente messaggio, l’Inps comunica nel caso in cui i datori di lavoro non riescano ad assolvere l’obbligo contributivo relativo alla mensilità maggio 2021, potranno inserire l’importo dovuto per tale mese sulle denunce di competenza di giugno o di luglio 2021. Chi si avvale della proroga, al fine di consentire alle procedure il corretto calcolo dell’aliquota contributiva, deve richiedere, entro il prossimo 30 giugno, alla sede dell’Inps competente, tramite «Cassetto previdenziale», l’eliminazione del codice di autorizzazione («0S – 6G») per la sola mensilità di maggio 2021.

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