Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Cessione negozio, Scia d’obbligo

Il trasferimento della gestione o della proprietà di un’attività commerciale per atto tra vivi o per causa di morte è soggetto alla Scia. Mentre la cessazione dell’attività commerciale può avvenire mediante semplice comunicazione al comune competente per territorio. L’impresa artigiana alimentare può effettuare il consumo sul posto con modalità self service installando un limitato numero di panchine o altre sedute non abbinabili a eventuali piani di appoggio (essendo invece tipica di bar e ristoranti la consumazione seduti al tavolo). I regolamenti comunali possono non contenere obblighi di fasce orarie minime e/o massime di apertura dei distributori dei carburanti. Gli obblighi di apertura minima dei distributori contravvengono alla liberalizzazione di cui al dl n. 1 del 2012 e costituiscono una restrizione severa all’offerta di servizi di distribuzione carburanti, limitando la possibilità degli operatori di differenziare la propria offerta da quella dei concorrenti e alterando in tal modo il contesto competitivo. Sono queste alcune delle novità contenute negli ultimi pareri del ministero dello sviluppo economico (Mise) guidato da Federica Guidi, in materia di liberalizzazioni e somministrazione di alimenti e bevande. Ma andiamo con ordine.

Affitto di attività commerciale. Il soggetto che acquista un’attività commerciale deve presentare la Scia. Nella quale, ovviamente, deve indicare che il subentro è avvenuto a seguito di regolare trasferimento della proprietà per atto tra vivi, ovvero che da affittuario è divenuto proprietario, consentendo così agli uffici preposti di aggiornare i propri atti. Il contratto di affitto in questo caso non si è risolto, bensì estinto per confusione dei soggetti del rapporto contrattuale, quindi non vi è alcuna soluzione di continuità nel godimento dell’azienda, essendone mutato solamente il titolo. La risoluzione MiSe del 29 maggio 2015 n. 79946 risponde al quesito se sia necessario o meno procedere alla reintestazione dell’autorizzazione per il commercio ambulante da parte del precedente proprietario, stante il successivo trasferimento della proprietà per atto tra vivi in capo al nuovo proprietario che è stato anche l’ex conduttore per contratto di affitto di ramo d’azienda.

Autorizzazioni per attività di massaggi. L’attività di massaggi non riconducibili a quelle aventi finalità terapeutiche né a quelle eseguite sulla superficie del corpo umano, con lo scopo esclusivo o prevalente di migliorarne e proteggerne l’aspetto estetico modificandolo attraverso l’eliminazione o l’attenuazione degli inestetismi presenti e, invece, finalizzate al più generico mantenimento di una naturale condizione di «benessere», in assenza di specifiche disposizioni legislative, non devono essere sottoposte a specifiche restrizioni all’esercizio, quali, per esempio, il possesso del titolo abilitante alla professione di estetista, fatti salvi, in ogni caso, il rispetto delle generali norme igienico-sanitarie applicabili nonché ogni eventuale profilo demandato alle disposizioni regionali o comunali. La risoluzione MiSe dell’8 giugno 2015 n. 85939 reca chiarimenti in merito all’attività di massaggi rivolti al benessere della persona.

Vendita sottocosto. In caso di vendite sottocosto il prezzo iniziale, lo sconto applicato e il prezzo finale devono essere indicati anche nei volantini e nel materiale pubblicitario . In tutti i casi nei quali vige, l’obbligo di pubblicità del prezzo, in caso di vendita straordinaria, deve essere esposto il prezzo normale di vendita del prodotto e la percentuale di sconto o ribasso che viene praticata. La risoluzione MiSe del 18 maggio 2015 n. 69837 reca chiarimenti sulle modalità di indicazione dello sconto applicato in caso di vendite sottocosto.

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

Un passetto alla volta. Niente di clamoroso, ma abbastanza per arrivare all’11% tondo, dopo una se...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Non sempre il vino corrisponde al giudizio del venditore. Ma le cifre che giovedì Mediobanca — co...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Rush finale e già scontro sui nomi dei manager che dovranno guidare il Recovery plan e sui progetti...

Oggi sulla stampa