Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Cerved: sono 16 mila le imprese a rischio malgrado le garanzie

Sono 16 mila le imprese italiane, che già hanno usufruito di finanziamenti per 5,4 miliardi nel 2019 ,e che in un futuro imminente sono a rischio liquidità. È forse il più eclatante degli esiti di uno studio del Cerved che va a doppiare un analogo rapporto datato 16 marzo 2020 sui due scenari possibili del post Covid-19: uno cauto (fine crisi a giugno) e uno pessimista (fine crisi a dicembre 2020). In dettaglio gli analisti del Cerved, gruppo specializzato nell’analisi del rischio di credito, nella gestione di non performing loans e in analisi di grandi data base, hanno setacciato i bilanci di 48mila società di capitali su un universo composto da 84mila persone giuridiche che nel 2019 hanno usufruito dei benefici del Fondo centrale di garanzia (che offre garanzie pubbliche a fronte di finanziamenti bancari, leasing,ed erogazioni da altri intermediari finanziari). Si tratta del focus relativo a un’indagine a più largo spettro che ha tracciato 200mila aziende e su cui sono stati estrapolati i primi dieci comparti produttivi di beni e servizi che hanno già usufruito di qualche forma di garanzia statale. Per ciascuno di essi si è simulato l’effetto distorsivo su ricavi e utili provocato dal forzato stop dell’operatività, e lo si è fatto non già considerando i dati aggregati dell’anno ma spacchettandoli mese per mese. I risultati portano a previsioni di fatturato con numeri negativi a due cifre. In testa alla mesta classifica spiccano gli autotrasportatori con una stima negativa per il 32,1%.

Segue la ristorazione (-27,5%) e il settore dell’edilizia e impianti per l’edilizia (-22,9). A pari merito con il -15,6% vi sono poi il settore meccanico e quello dei servizi non finanziari. A soffrire di meno i settori che anche in questa fase di lockdown hanno proseguito le attività sia pure a regimi più bassi: quello dell’ingrosso alimentare e quello informatico: entrambi al -9,2%.

A queste aziende il Cerved ha aggiunto le imprese che hanno fatto domanda per la cosiddetta Nuova Sabatini, misura di agevolazione erogata dal Mise che punta a semplificare l’accesso al credito delle Pmi. Dalla sua introduzione le domande per beneficiare di queste agevolazioni sono state 90 mila, quelle accolte sono state 49mila (10mila soltanto nel 2019).

È dunque in un quadro come questo che va a inserirsi oltre al decreto Cura Italia, anche il successivo “Bazooka” che prevede aiuti per 400 miliardi, oltre a una serie di semplificazioni, di innalzamenti sugli importi massimi di garanzia e di estensione della loro durata. In considerazione della drammaticità della situazione la finanza agevolata svolgerà, dunque, un ruolo centrale per apportare risorse alle aziende ed evitare fallimenti e crolli nella capacità produttiva del sistema. Nello stesso momento è probabile che non saranno pochi gli incentivati che saranno costretti ad abbandonare il mercato e questo non potrà che riverberarsi sui garanti, cioè sulla finanza pubblica. «Per chi avrà la necessità di avvalersi delle centinaia di opportunità offerte dal sistema delle agevolazioni, – spiega Andrea Mignanelli, amministratore delegato di Cerved – in queste settimane mettiamo a disposizione una struttura dedicata proprio a questo: ad accompagnare e segnalare alle imprese le formule e le iniziative più adatte alla loro configurazione. In una sorta di democratizzazione delle possibilità di accesso al sistema delle garanzie: lo faremo grazie a Cerved Finline, società specializzata in questo genere di attività». Oltre, naturalmente, agli immensi data base di cui Cerved dispone da sempre.

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

Con un’accelerazione tipica delle fasi critiche il sistema bancario sta ridefinendo la sua nuova g...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

«Siamo poco in ritardo » nella stesura del Recovery Plan italiano. Il premier Giuseppe Conte ammet...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Tre anni di pressoché continua crescita di dividendi globali andati in fumo in un colpo solo, in qu...

Oggi sulla stampa