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Cento miliardi all’innovazione

Quasi 100 miliardi di euro (95,5 mld per l’esattezza): è questa la dotazione del programma di ricerca Horizon Europe 2021-2027 approvata dal Parlamento europeo per sostenere le pmi innovative e finanziare la ricerca e l’innovazione lungo l’intera catena del valore (dalla ricerca di frontiera al mercato), coinvolgendo più di 130 paesi. È quanto ha stabilito la decisione (Ue) 2021/764 del Consiglio europeo del 10 maggio 2021, che istituisce il programma specifico di attuazione di Horizon Europe, il programma quadro europeo di ricerca e innovazione. La decisione è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea LI 167/1 del 12 maggio 2021. Le sue specifiche sono previste, invece, dal regolamento Ue n. 2021/695 del parlamento europeo e del consiglio del 28 aprile 2021, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea LI 170/1 del 12 maggio 2021. Il programma andrà avanti fino al 2027 e ha l’obiettivo di stimolare ricerca e innovazione, di combattere future pandemie e cambiamenti climatici e aiutare la decarbonizzazione. Horizon Europe finanzia la ricerca e l’innovazione al fine di rafforzare le basi scientifiche e tecnologiche dei paesi membri e promuoverne la competitività, anche nel suo settore industriale, realizzare le priorità strategiche dell’Unione e contribuire ad affrontare le sfide globali, compresi gli obiettivi di sviluppo sostenibile.

Il Parlamento europeo aveva approvato il programma in attesa che i governi presentassero i rispettivi Recovery plan alla Commissione europea. Ma, dal 1° gennaio di quest’anno la stessa Commissione Ue aveva iniziato, provvisoriamente, ad attuarlo in alcune parti, dialogando con i governi.

La dotazione finanziaria di Horizon Europe, come detto, è di 95,5 miliardi di euro. E comprende anche 5,4 miliardi provenienti dallo strumento per la ripresa Next generation Eu, e 4 miliardi di euro provenienti dal Quadro finanziario pluriennale (Qfp).

I finanziamenti. Il programma garantisce finanziamenti a breve e lungo termine per ricerca e innovazione in relazione alle sfide globali, tra cui la lotta ai cambiamenti climatici, la digitalizzazione e la pandemia di Covid-19. Il programma prevede anche il sostegno alle pmi innovative, all’infrastruttura europea di ricerca e un miliardo di euro supplementare per la ricerca di base, stanziato tramite il Consiglio europeo della ricerca.

I tre pilastri. Le tipologie di finanziamento di Horizon Europe comprendono tre «pilastri»:

1. «Scienza di eccellenza»: sosterrà i progetti di ricerca di frontiera, sviluppati e condotti dai ricercatori stessi mediante il Consiglio europeo della ricerca (Cer); finanzierà borse di studio e scambi per ricercatori; investirà in infrastrutture di ricerca.

2. «Sfide globali e competitività industriale europea»: sosterrà direttamente la ricerca relativa alle sfide della società e alle capacità tecnologiche e industriali. E definirà l’interesse principale delle missioni di ricerca a livello Ue.

3.»Europa innovativa»: mira a rendere l’Europa leader nell’innovazione, creatrice di nuovi mercati e, rafforzando ulteriormente l’Istituto europeo di innovazione e tecnologia (Eit), punta a stimolare l’integrazione delle attività economiche, della ricerca, dell’istruzione superiore e dell’imprenditorialità.

Le risorse. La ripartizione indicativa 2021/27 per singolo programma è la seguente:

a) 23 mld e 546 mln di euro per il pilastro 1 «Scienza di eccellenza» (di cui euro 15 mld e 27 mln di euro per il Cer (centro europeo ricerche). La restante parte andrà a finanziare infrastrutture per la ricerca,

b) 47 mld e 428 mln di euro finanzieranno il pilastro «Sfide globali e competitività industriale europea», di cui un mld e 386 mln per il polo tematico Cultura, creatività e società inclusiva. Le restanti risorse serviranno per:

– sicurezza civile, digitale, industria e spazio;

– clima, energia e mobilità (dotazione di 13 mld e 462 mln);

– salute e prodotti alimentari, bioeconomia, risorse naturali, agricoltura e ambiente (dotazione otto mld e 952 mln);

c) 11 mld e 370 mln finanzieranno il pilastro 3 «Europa innovativa» per il sostegno al Cei (Consiglio europeo per l’innovazione), all’Eit (Istituto europeo per l’innovazione) ed eco-sistemi;

d) 3 mld e 212 mln supporteranno la parte del programma denominata «Ampliamento e rafforzamento del SEer (Spazio europeo ricerca)».

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