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Cdp punta su Milano «Più fintech e start up»

Cinquanta fintech e insuretech da finanziare entro il 2023 e mille startup, in generale, possibili destinatarie di investimenti nel triennio. È l’obiettivo di Cassa depositi e prestiti che ieri ha inaugurato l’ufficio territoriale di Milano all’interno della sede di via San Marco, aperta tre anni fa. Per il gruppo guidato dal presidente Giovanni Gorno Tempini e dal ceo Fabrizio Palermo questo luogo, circa 200 metri quadrati al pianterreno dove c’è la Sace (in via d’uscita verso il ministero del Tesoro), sarà il punto di riferimento dell’offerta alle aziende lombarde, dai basket bond ai finanziamenti alle startup, appunto. «Consentirà di supportare 50 mila imprese 2 mila enti pubblici presenti in Lombardia», dice il comunicato, con una trentina di persone dedicate nella regione sulla quale Cdp dichiara di avere mobilitato 4 miliardi in due anni. L’idea è far transitare più risorse dal territorio, visto che finora, secondo fonti, oltre l’80% di quanto distribuito da Cdp parte da Roma. L’avvio dell’ufficio milanese segue l’apertura in novembre degli sportelli di Modena, Forlì e Cesena, ospitati dalle fondazioni bancarie, e la sede di Firenze. A breve è atteso un ufficio simile a Roma. Il piano 2019-2021 prevede 26 aperture fra sedi e uffici territoriali, finora si è arrivati a dodici.

Il faro è acceso su Milano in particolare per le fintech, promettenti per i pagamenti digitali, per le quali è stata annunciata ieri la nascita di un acceleratore settoriale, il terzo dopo Modena (automotive) e Roma (wellness), sui 20 previsti entro il 2023. Dietro il finanziamento delle startup c’è Cdp Venture Capital, il Fondo Innovazione guidato dall’amministratore delegato Enrico Resmini e presieduto da Francesca Bria: gestisce sette fondi e ha un miliardo in dotazione (200 milioni deliberati), che dovrebbe salire con l’apporto dei privati. L’obiettivo è arrivare a dieci fondi, così da far quadruplicare il mercato del venture capital in Italia in due-tre anni a 2,5 miliardi, coprendone almeno un terzo. Fra i settori d’interesse oltre a fintech e assicurazioni, scienze della vita e agritech. Dopo un anno di attività il fondo Innovazione dichiara in portafoglio oltre 100 startup a partecipazione diretta e ne calcola altre 250-300 c0n l’investimento in altri fondi. Fra gli investimenti: Sardex (5,8 milioni con Primomiglio e Fondazione Sardegna), dove le aziende si possono finanziare reciprocamente a tasso zero, e Growish Pay, per la gestione del denaro fra genitori, rappresentanti di classe e scuole.

Investimenti

L’obiettivo è sostenere fino a 50 società finanziarie tecnologiche in tre anni.

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