Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Casse in aiuto degli iscritti

Spira vento di recessione (anche) sulle professioni, in Italia: le categorie denunciano, infatti, redditi mediamente in calo del 5% negli ultimi sei anni, mentre nell’intera area giuridica (notai e avvocati) la diminuzione dei guadagni sfiora il 20%. E sull’onda della crisi, s’impenna la spesa per prestazioni previdenziali: + 34,11% nel periodo 2005 – 2011 (5.042 milioni di euro solo lo scorso anno).

Non è da meno la spesa per interventi assistenziali salita a 37 milioni di euro nel periodo 2010-2011 (+12,3%). Mentre gli under40 faticano a trovare opportunità di crescita nel mercato e centinaia di migliaia di laureandi, con scarse speranze di carriera, premono per entrarvi. È la fotografia scattata dal II Rapporto sulla previdenza privata dell’Adepp, l’Associazione degli enti dei professionisti, illustrato ieri a Roma, alla presenza del ministro per lo sviluppo economico Corrado Passera. Al 31 dicembre risultano iscritti un milione 678 mila 601 professionisti attivi che versano contributi pari a 8.118 milioni, con un trend in ascesa dal 2005: nel dettaglio, alle casse di «vecchia generazione» sono affluiti 7.667 milioni, a quelle più recenti 342 più 109 ai due enti di natura assistenziale Onaosi (orfani dei sanitari) e Casagit (giornalisti); nel report si legge come l’ammontare dell’aliquota integrativa, a carico del cliente, non prevista da tutti gli istituti, cresca nel periodo 2005-2011 del 77,76%, evidenziando un tasso medio di incremento del 10,45%. Quanto alle prestazioni complessivamente erogate, passano da 354 mila 949 del 2005 a 398 mila 249 del 2011, con un balzo verso l’alto del 12,20%, per una spesa totale di 5.042 milioni nell’anno precedente. Si ampliano, dunque, le uscite per le quattro aree professionali economico-sociale, giuridica, sanitaria e tecnica, ma è quest’ultima (comprendente ingegneri e architetti, geometri, periti industriali, biologi, agronomi e forestali, attuari, chimici e geologi) a registrare la percentuale maggiore, ossia il 61,99%, mentre la salita è più contenuta nel comparto sanitario (21,92%).

E se, come accentuato dal presidente dell’Adepp Andrea Camporese, «sebbene i professionisti soffrano per gravi difficoltà finanziarie, non si apre un vero dibattito politico sulle loro sorti», il dossier esalta l’innalzamento delle spese per misure di welfare ed assistenza: in dodici mesi sono stati distribuiti 37 milioni (+12,3%). «Nei prossimi giorni i presidenti delle casse si riuniranno per stilare una Carta dei professionisti, con proposte per lo sviluppo e la tutela delle categorie da sottoporre all’inizio del 2013 ai partiti, in vista delle elezioni di primavera: chi le inserirà nel programma, avrà il nostro appoggio», annuncia. Il mondo della previdenza privata incassa, infine, l’elogio del ministro Passera: «Rappresentate una grande forza economica, siete la parte solida del paese», dichiara, aggiungendo che «avete la possibilità di assumere impegni maggiori investendo sul versante infrastrutturale, oltre ai buoni esempi di housing sociale portati avanti finora».

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

Nonostante la pandemia tante aziende hanno deciso o subìto il lancio di un’Opa che le porterà a ...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Peugeot-Citroën ha annunciato di aver parzialmente rimarginato le ferite della prima parte dell’a...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Meno macchine, meno motori termici, e un ritorno al futuro nei modelli. Ecco la ricetta del nuovo am...

Oggi sulla stampa