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Cartelle, mini-sanatoria in volata

Estratto di ruolo, data di affidamento delle somme dovute all’agente della riscossione e tipologie di atti ricevuti: sono queste le principali verifiche che il contribuente è chiamato a effettuare se intende aderire alla mini-sanatoria delle cartelle prevista dalla legge di stabilità (legge 147/2013, articolo 1, commi da 618 a 624). Un percorso in salita se si pensa che bisognerà versare l’intero importo al netto di interessi di mora e da ritardata iscrizione a ruolo in un’unica soluzione e che ormai è rimasto poco più di un mese alla scadenza del 28 febbraio.
Passo dopo passo
Deve essere direttamente il contribuente ad attivarsi presso l’agente della riscossione per la rottamazione dei ruoli. Pertanto, il soggetto interessato deve prendere visione presso gli sportelli del concessionario della propria posizione debitoria, mediante la richiesta di un estratto di ruolo da cui si evincano le iscrizioni a ruolo e gli accertamenti esecutivi che risultano a suo carico. Poi il contribuente dovrà individuare le cartelle e gli atti che potranno essere oggetto di rottamazione. La norma, infatti, prevede che possono essere oggetto di definizione agevolata i carichi inclusi nei ruoli consegnati agli agenti della riscossione fino al 31 ottobre 2013, emessi da uffici statali, agenzie fiscali (agenzia delle Entrate, agenzia del Demanio e agenzia delle Dogane e dei Monopoli), Regioni, Province e Comuni. Inoltre, la definizione potrà riguardare anche i carichi derivanti dagli accertamenti esecutivi affidati sempre fino al 31 ottobre 2013. Risultano, dunque, escluse, le somme iscritte a ruolo dopo tale data anche per effetto di atti di accertamento esecutivi e le somme dovute per effetto di sentenze di condanna emesse dalla Corte e affidate a Equitalia anche prima della stessa data.
Di norma, l’estratto di ruolo riporta la data di presa in carico e di affidamento delle somme all’agente della riscossione e, dunque, se è anteriore al 31 ottobre 2013. Tuttavia, qualora non sia agevole stabilire la data effettiva di consegna del ruolo, è opportuno chiedere l’assistenza direttamente al funzionario incaricato della riscossione. Individuati i carichi da rottamare, il contribuente dovrà poi fare il computo delle somme da versare ossia le somme originariamente iscritte a ruolo a titolo di imposta e sanzioni, l’aggio della riscossione, le spese di notifica degli atti e le eventuali spese esecutive. Il beneficio della sanatoria, infatti, attiene soltanto allo sconto relativo agli interessi da ritardata iscrizione a ruolo dovuti, attualmente, nella misura del 4% annuo (articolo 20 del Dpr 602/1973) e degli interessi di mora dovuti, dal 1° ottobre 2009, nella misura del 5,2233% annuo (articolo 30 del Dpr 602/1973). Di solito, l’estratto di ruolo indica separatamente gli interessi (di mora e da ritardata iscrizione a ruolo). Pertanto, non dovrebbe essere difficile scomputarli dal resto delle somme dovute. Tuttavia, anche in questo caso, è opportuno chiedere l’assistenza di uno sportello del concessionario laddove emergano dubbi.
Alla cassa
I soggetti interessati dovranno effettuare il pagamento delle somme dovute in un’unica soluzione, senza possibilità di rateazione, entro e non oltre il prossimo 28 febbraio direttamente presso l’agente della riscossione. Attenzione, però, a far imputare correttamente il pagamento delle somme ai carichi da rottamare.
Per consentire il versamento delle somme dovute e agli enti creditori la registrazione delle relative operazioni, resteranno sospesi fino al 15 marzo 2014:
– la riscossione dei carichi inclusi nei ruoli e negli accertamenti esecutivi emessi e affidati agli agenti della riscossione fino al 31 ottobre 2013;
– i termini di prescrizione.
Una volta intervenuto il pagamento entro il prossimo 28 febbraio, i concessionari della riscossione sono automaticamente discaricati dell’importo residuo. Poi, entro il 30 giugno di quest’anno dovranno trasmettere a ciascun ente creditore, anche in via telematica, l’elenco dei debitori che si sono avvalsi della sanatoria. Inoltre, sempre entro la stessa data, i contribuenti che hanno effettuato il versamento entro il termine previsto saranno informati con posta ordinaria dagli agenti della riscossione dell’avvenuta estinzione del debito.

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