Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Carte coperte sui contributi

Sul contributo a fondo perduto perequativo il fisco gioca a carte coperte. I contribuenti che hanno avuto un peggioramento del risultato economico d’esercizio relativo al periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2020, rispetto a quello relativo al periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2019, per accedere a tale misura di sostegno dovranno infatti presentare la dichiarazione dei redditi relativa al 2020, entro il prossimo 10 settembre senza però avere contezza della spettanza o meno di tale contributo né, tantomeno, della misura dello stesso. Le regole di ingaggio della misura destinata ai titolari di partita Iva dall’articolo 1 del decreto Sostegni bis (dl 73/21), saranno, con tutta probabilità, rese note dal ministero dell’economia e delle finanze e dal direttore dell’Agenzia delle entrate, solo dopo il termine del 10 settembre 2021. Resta da capire quali dichiarazioni dovranno essere trasmesse telematicamente alle Entrate entro il termine, all’unico fine di non perdere la possibilità di accesso al nuovo aiuto. Secondo il comma 24 dell’articolo 1 del dl 73/2021 infatti, l’istanza per il riconoscimento del contributo a fondo perduto perequativo, potrà essere inoltrata solo se la dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2020 risulta presentata entro il 10 settembre 2021. Nella totale assenza di indicazioni circa le modalità di accesso al contributo su base reddituale, l’unico elemento in base al quale si può ragionare per decidere l’invio della dichiarazione entro il 10 settembre prossimo è contenuto nel comma 19 della disposizione in commento che prevede appunto, quale requisito principale, un peggioramento del risultato economico d’esercizio nell’arco dei due periodi d’imposta ante e post covid. La necessità del peggioramento consente già una prima, importante, scrematura in ordine alle dichiarazioni dei redditi da presentare entro il 10 settembre prossimo. Peggioramento del risultato economico non significa necessariamente una chiusura in perdita dell’esercizio 2020. Anche un utile dimezzato o ridotto in misura ancor più consistente, è da considerarsi, a tutti gli effetti, un peggioramento del risultato economico dell’esercizio. Maggiori difficoltà possono invece sorgere dalla definizione stessa di risultato economico dell’esercizio. Al di là del termine usato dal legislatore è infatti possibile prevedere che i provvedimenti di natura secondaria finiranno per individuare, quali parametri di riferimento, i redditi fiscalmente imponibili. L’ultimo periodo del comma 23 dell’articolo 1 del dl 73/2021 prevede che il provvedimento direttoriale attuativo delle modalità di richiesta del nuovo contributo debba individuare anche gli specifici campi delle dichiarazioni dei redditi relative ai periodi d’imposta in corso al 31 dicembre 2019 e al 31 dicembre 2020 nei quali sono indicati gli importi dei risultati economici d’esercizio, rilevanti ai fini della verifica del peggioramento. Sulla base di queste considerazioni non potrà non essere considerato anche l’effetto delle variazioni fiscali al risultato economico nella determinazione o meno del peggioramento del reddito da un esercizio all’altro. La variabile fiscale potrebbe dunque giocare un ruolo non secondario nell’influenzare l’entità del peggioramento nel risultato tra i due esercizi. In una situazione di questo genere sarà pertanto necessario valutare con attenzione le dichiarazioni da trasmettere entro il prossimo 10 settembre. In tutti i casi in cui il reddito 2020 si sia ridotto in misura consistente rispetto a quello del 2019, è dunque consigliabile presentare il modello Redditi2021 per prenotare l’accesso al contributo perequativo.

Print Friendly, PDF & Email

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

Il terzo polo? Non è un'ossessione. Banco Bpm in saluto. Balliamo anche da soli. Leggi l'artico...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Lo studio della School of Management del Politecnico. Il virus ha certamente favorito l'uso del den...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Prende corpo il progetto di allargare l’Ape sociale e renderla strutturale, come forma per antici...

Oggi sulla stampa