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Carige, tensione sull’aumento oggi si alza il velo in consiglio

Nelle ore di vigilia del consiglio di amministrazione di Carige, che si riunisce oggi, le “diplomazie” della banca hanno lavorato alacremente. Il cda dovrebbe decidere della cessione della prima tranche di Npl con i Gacs e occuparsi dell’aumento di capitale da 450 milioni della banca e del passaggio di altri 2,4 miliardi di non performing loans in un veicolo ad hoc. Ma l’obiettivo “diplomatico” (non sappiamo se raggiunto) era di arrivare a ricomporre le divergenze sorte tra l’ad dell’istituto genovese, Guido Bastianini, e il socio di riferimento Vittorio Malacalza (che detiene il 17,58%), con il quale si sarebbero schierati anche gli azionisti Volpi e Spinelli (si veda Il Sole 24 Ore del 26 maggio).
A innescare un confronto, divenuto, a quanto risulta, piuttosto aspro la scorsa settimana, tra Bastianini e Malacalza sarebbero, in primo luogo, i tempi con cui la banca sta procedendo nel piano industriale. Secondo fonti finanziarie, l’azionista di riferimento di Carige avrebbe voluto tempi più rapidi. Ma anche i costi delle operazioni previste, in particolare di quella che riguarda la creazione della società-veicolo per gli Npl, avrebbero generato più di un malumore.
Altro punto controverso è l’idea, prospettata nel piano industriale, di convertire in equity il bond subordinato che fa capo, in parte, a Generali. La posizione di diversi consiglieri di amministrazione sarebbe di tenerlo fuori dall’aumento di capitale. Sulla questione c’è chi fa notare come, anche dal punto di vista industriale, un ingresso di Generali nel capitale di Carige non gioverebbe, anche perché, ad esempio per la distribuzione di prodotti assicurativi, la banca ha un’esclusiva con Amissima, che ha rilevato il ramo delle assicurazioni dell’istituto di credito genovese. Il confronto è dunque aperto e oggi la riunione del consiglio affronterà il tema.
Il veicolo per gli Npl, poi, spiegano fonti vicine al dossier, «sicuramente è uno degli aspetti fondamentali sul tavolo. C’è questo strumento e c’è l’aumento di capitale definito. Si tratta di trovare un equilibrio in modo che la banca perda meno valore possibile dalla gestione degli Npl. Insomma, si vuole tenere il più possibile il valore dentro l’azienda, nell’interesse della banca».
Poi c’è la questione della cartolarizzazione della prima tranche di Npl da 950 milioni. L’operazione è già stata deliberata in precedenza e oggi dovrebbe arrivare il via libera definitivo con lo scioglimento della riserva su chi acquisterà quei crediti deteriorati. Il portafoglio, a quanto risulta, è definito e le due diligence completate. A questo punto la cessione «dovrebbe essere varata», fanno notare sempre fonti finanziarie, perché deve essere portata a termine entro fine giugno e ci sono tempi tecnici da rispettare.
Chi osserva da vicino il percorso della banca, sostiene che per capire a che livello è l’asticella tra Bastianini e Malcalza con gli altri soci, basterà osservare quale saranno le decisioni prese dal cda di oggi. Se non uscirà alcuna delibera vorrà dire che la situazione all’interno del consiglio di Carige è pesantemente compromessa.
Se viceversa, ad esempio, sarà presa una decisione sulla cartolarizzazione tramite Gacs e arriverà l’annuncio della convocazione dell’assemblea per l’aumento di capitale o comunque della strutturazione dell’attività di rafforzamento patrimoniale (che potrebbe essere la definizione del consorzio di garanzia o l’indicazione del capofila, magari scelto fra i tre advisor Credit Suisse, Deutsche Bank e Goldman Sachs), vorrebbe dire che il clima si è rasserenato.
D’altra parte c’è chi teme che, se il cda andasse male e si consumasse una frattura definitiva tra ad e azionisti, per Carige si aprirebbe uno scenario da salto nel buio. Rischierebbe infatti di crollare il piano industriale della banca e potrebbe interrompersi il dialogo con Bce che, negli ultimi tempi, è stato serrato ma tutto sommato costruttivo. Insomma potrebbe anche affacciarsi l’ipotesi di un commissariamento da parte dell’Autorità di vigilanza.

Raoul de Forcade

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