Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Carige sceglie Apollo per trattare la vendita del polo assicurativo

Si è appuntata sul fondo statunitense Apollo global management, attraverso la controllata management holdings Ip, la scelta del cda di Carige, chiamato a decidere per la vendita del comparto assicurativo del gruppo. Ieri il consiglio presieduto da Cesare Castelbarco Albani ha vagliato le due offerte su cui aveva concentrato l’attenzione già nella riunione di martedì scorso.
Allora il cda, coadiuvato dagli advisor Leonardo e Mediobanca, aveva già dato una prima scrematura alle offerte giunte per Carige Vita Nuova e Carige Assicurazioni, dalla vendita delle quali l’istituto vorrebbe ricavare una somma intorno ai 400 milioni. In gara erano rimasti l’assicurazione tedesca Talanx, che sembrava essere favorita anche perché era stata la prima a presentare un’offerta vincolante, e il fondo su cui poi si è appuntata la scelta. Quest’ultimo aveva presentato l’offerta nelle ultime ore, proponendosi in alternativa a Talanx e puntando la propria attenzione sull’acquisto di entrambe le compagnie, al pari di quanto aveva fatto anche il fondo di Hannover. Esisteva, poi, la possibilità di un terzo soggetto che avrebbe potuto, a sua volta, presentare un’offerta vincolante.
Dietro indicazione degli advisor, quindi, il cda aveva optato per rinviare la decisione di un giorno e mezzo, in modo da per dare tempo, da un lato, a Leonardo e Mediobanca di studiare meglio la proposta statunitense e, dall’altro, per consentire eventualmente qualche spazio di manovra al terzo soggetto. Quest’ultima ipotesi, però, non si è concretizzata e ieri l’istituto di credito guidato da Piero Montani si è concentrato su Talanx e Apollo. Alla fine l’offerta degli americani l’ha spuntata.
Ora Carige tratterà la cessione delle compagnie assicurative in esclusiva con il fondo Usa, dando il via a un confronto serrato con Apollo, con l’obiettivo di cedere le società a una cifra il più possibile vicina ai 400 milioni. Il closing dell’operazione comunque, se ci sarà, non è previsto in tempi brevissimi. La prospettiva del cda e degli advisor, d’altro canto, è di arrivare a concludere prima della fine dell’anno, il che consentirebbe a Carige di trarre vantaggi economici e fiscali.
Le compagnie assicurative sono state, più volte, al centro di rilievi a seguito di verifiche ispettive di Ivass. In particolare, nell’esercizio 2013 il cda di Carige aveva deciso l’avvio di una procedura di ricapitalizzazione di Carige Assicurazioni per 92 milioni. Un’operazione partita dietro richiesta della Consob, proprio al seguito di un’ispezione condotta dall’organismo di controllo delle assicurazioni.

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

Un voluminoso dossier, quasi 100 pagine, per l’offerta sull’88% di Aspi. Il documento verrà ana...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

La ripresa dell’economia americana è così vigorosa che resuscita una paura quasi dimenticata: l...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Ancora prima che l’offerta di Cdp e dei fondi per l’88% di Autostrade per l’Italia arrivi sul ...

Oggi sulla stampa