Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Carige, la battaglia delle cinque liste

Genova Banca Carige guarda alla settimana appena iniziata sperando che la presentazione delle liste per il rinnovo del consiglio di amministrazione (il termine è scaduto domenica) possa nuovamente invertire il trend del titolo. Dopo una ripresa, dovuta all’annuncio dell’azionista di riferimento Vittorio Malacalza di voler voltare pagina e cambiare i vertici, è arrivata la doccia gelata della Bce e il titolo è ancora sceso. Ieri ha chiuso a -7,81%. Oltre a quella di Malacalza (insieme con Fondazione raggiunge il 19,5%) che si è riservato il ruolo di vicepresidente, presidente Giuseppe Tesauro e ad Guido Bastianini, si sono registrate altre quattro liste. La sorpresa è rappresenta da quella del socio francese, Bpce, che ha ceduto nel giugno scorso parte del suo pacchetto ma ha ancora l’1,81%.

Il finanziere con preminenti interessi in Africa Gabriele Volpi ha stretto un patto di sindacato finalizzato all’assemblea del 31 marzo con l’operatore portuale Aldo Spinelli (insieme controllano il 7,52 per cento), capolista Claudio Calabi, seguito da Sara Armella, Alberto Mocchi (ex direttore generale di CaRim), Giuseppe Pontremoli (Aeroporti Genova) e la manager Elena David. Il duo Volpi-Spinelli ha tutta l’intenzione di far sentire il proprio peso nella nuova governance di Carige. Le ultime liste sono quella di Coop Liguria presentata insieme con le Fondazione CrSavona e CRCarrara (4,17 per cento) e quella di Assogestioni. La parola passa ora all’assemblea del 31 marzo. Il consiglio è composto da quindici membri, Malacalza ne avrà almeno otto ma nella migliore delle ipotesi potrebbe salire a dieci anche se la presenza di quattro liste di minoranza riduce di un poco le sue chance . Il consigliere indicato da Fondazione Carige, terzo nella lista Malacalza per accordi di sindacato, è Luciano Pasquale presidente di Camera di Commercio di Savona. Intanto Malacalza è già al lavoro per rispondere alle richieste di Bce che hanno tempi strettissimi. Entro fine marzo Carige dovrà presentare un nuovo funding plan, a fine maggio un nuovo piano industriale.

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

«La priorità oggi è la definizione di un piano concreto e coraggioso per fruire dei fondi dedicat...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Sempre più al centro degli interessi della politica, ora la Banca Popolare di Bari finisce uf...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Il post-Covid come uno spartiacque. Le aspettative dei 340 investitori che hanno partecipato alla di...

Oggi sulla stampa