Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Calano sofferenze e prestiti bancari

La stagnazione economica italiana e la scarsità degli investimenti delle imprese continuano a pesare sull’attività delle banche, che pure continuano a fare pulizia dei bilanci e si appoggiano al mercato dei mutui alle famiglie ed arrestano l’emorragia delle obbligazioni. Secondo il rapporto mensile dell’Abi, le sofferenze nette delle banche scendono, a settembre, sotto i 30 miliardi di euro, e precisamente a quota 29,3 miliardi di euro contro i 32,3 di agosto e in calo rispetto ai 40,2 miliardi di settembre 2018.

Rispetto al livello massimo delle sofferenze nette, raggiunto a novembre 2015 (88,8 miliardi), la riduzione è di oltre 59 miliardi (pari a -67,1%). Il rapporto sofferenze nette su impieghi totali si è attestato all’1,69% a settembre 2019 (era 2,34% a settembre 2018). Sempre a settembre si è tuttavia ampliato il calo dei prestiti bancari alle imprese. Secondo il rapporto Abi «a seguito della riduzione della domanda di finanziamenti e nonostante tassi di interesse che permangono su livelli storicamente infimi, per i prestiti alle imprese si registra una riduzione dell’1% su base annua». L’associazione bancaria nota, di converso, la «conferma della crescita dei mutui (+2,3% su base annua)». Sulla base delle prime stime, a ottobre, il totale dei prestiti a famiglie e imprese registra una lieve crescita (+0,1 per cento).

A proposito dei prestiti per il settore immobiliare, calano ancora i tassi sui mutui concessi dalle banche alle famiglie per l’acquisto di abitazioni, aggiornando così i livelli minimi record. Secondo il rapporto mensile Abi a ottobre 2019 il tasso medio sulle nuove operazioni per acquisto di abitazioni è risultato pari a 1,40% (1,44% a settembre 2019, 5,72% a fine 2007). Il tasso medio sulle nuove operazioni di finanziamento alle imprese è risultato pari a 1,30% (1,26% il mese precedente; 5,48% a fine 2007). Il tasso medio sul totale dei prestiti è pari al 2,52% (2,52% anche il mese precedente e 6,18% prima della crisi, a fine 2007).

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

Le obbligazioni non hanno più alcun rendimento, mentre ormai le Borse hanno ormai alle spalle un ri...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

ROMA — Il piano del governo per salvare le acciaierie di Taranto e le migliaia di posti di lavoro ...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Per la Cassazione non rientra tra i contratti «bancari e finanziari». Le controversie derivanti d...

Oggi sulla stampa