Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Buco Fonsai, partono 14 «avvisi»

Svolta nell’inchiesta della procura di Torino su Fondiaria-Sai. Dopo nove mesi di indagini i pm Marco Gianoglio e Vittorio Nessi hanno iscritto nel registro degli indagati l’ex patron del gruppo assicurativo, Salvatore Ligresti. L’ingegnere 81enne ha ricevuto un avviso di garanzia per falso in bilancio, falso in prospetto e manipolazione del mercato insieme con i figli Jonella, Giulia Maria e Paolo. Indagati anche gli ex membri del comitato esecutivo Emanuele Erbetta, Antonio Talarico e Vincenzo La Russa e il responsabile del bilancio Pier Giorgio Bedogni. Indagati solo per manipolazione del mercato sul titolo Milano Assicurazioni i membri del comitato esecutivo Erbetta, Cosimo Ruccellai, Umberto Bocchino, Salvatore Rubino e di nuovo Paolo e Giulia Ligresti. In totale gli avvisi sono stati 14, compresi quelli a Fonsai e Milano per responsabilità amministrativa.
Nel mirino dei pm — che hanno ascoltato nei mesi scorsi diverse volte i Ligresti, tra cui Giulia — e del nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza c’è il bilancio 2010 della compagnia, che avrebbe occultato circa 600 milioni di riserve sinistri Rc Auto, come rivelato anche dall’Isvap (il cui ex presidente Giancarlo Giannini è anch’egli indagato a Torino per il caso Fonsai).
In questo modo al mercato sarebbe stata fornita una rappresentazione falsa dello stato di salute di Fonsai in un momento molto delicato come l’aumento di capitale da 450 milioni del luglio 2011. Le riserve sono poi state integrate per oltre 1,6 miliardi, dei quali 800 milioni nel solo 2012 da parte del nuovo azionista Unipol. Ieri tuttavia Fonsai ha chiuso in calo del 4,97% anche per i timori di nuovi ostacoli alla fusione con il gruppo delle coop.
Torino — che aveva perquisito uffici e abitazioni dei Ligresti — stava già indagando per falso in bilancio e infedeltà patrimoniale, in relazione alle operazioni immobiliari da centinaia di milioni realizzate da Fonsai con gli stessi Ligresti come parti correlate. Quello di ieri dunque è sostanzialmente uno sviluppo dell’ipotesi originaria, ha spiegato il legale dei Ligresti, Gianluigi Tizzoni. A determinare gli avvisi è stata anche la recente notifica da parte della Consob della procedura di responsabilità sugli stessi fatti.
Il fronte torinese, che potrebbe chiudersi almeno in parte entro l’estate, viaggia in tandem con quello del pm di Milano Luigi Orsi, che indaga su Salvatore Ligresti per l’aggiotaggio di Premafin (holding di controllo di Fonsai) e per ostacolo alla vigilanza, insieme con l’amministratore delegato di Mediobanca, Alberto Nagel, per la questione del cosiddetto «papello» con le richieste di buonuscita dei Ligresti. A Milano c’è poi l’indagine sulla bancarotta delle società dei Ligresti, Sinergia e Imco.

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

L’esordio di Andrea Orcel come ad di Unicredit, uscita con un utile trimestrale doppio rispetto al...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Vittorio Colao, ministro per l’Innovazione tecnologica, non fa suo il progetto per una rete unica ...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Un blitz della Ragioneria generale dello Stato evita un "buco" di 24 miliardi nel decreto "Sostegni ...

Oggi sulla stampa