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Bruxelles ha sanzionato Mastercard: 570 milioni

La Commissione europea ha imposto una multa di 570,56 milioni di euro a Mastercard. L’accusa verso l’emittente di carte di pagamento è di aver limitato la concorrenza tra banche. I fatti risalgono a sei anni fa. Nell’aprile 2013, l’Autorità europea ha avviato un’indagine sulle commissioni interbancarie applicate nello spazio economico europeo (See) dal gigante americano dei sistemi di pagamento con carta. La controversia riguarda i servizi transfrontalieri di pagamento con carta, ad esempio quando un cittadino francese utilizza la sua carta di credito in un negozio in Belgio.

Nel mirino di Bruxelles ci sono le regole stabilite da Mastercard, che obbligavano la banca del negozio dove il consumatore aveva usato la sua carta a pagare commissioni di interscambio di quel paese. Prima che fossero stabilite, il 9 dicembre 2015, allo 0,2% o allo 0,3%, a seconda delle carte, queste commissioni variavano considerevolmente da paese a paese, secondo quanto ha riportato Le Figaro. Bruxelles ha sanzionato Mastercard per aver limitato la possibilità per i commercianti di beneficiare di condizioni migliori offerte dalle banche di altri Stati membri. L’inchiesta ha concluso che i rivenditori pagavano di più per i servizi bancari che permettevano loro di ricevere pagamenti con carta rispetto a se fossero stati liberi di scegliere servizi meno costosi, secondo quanto ha affermato la commissione europea. Di conseguenza, «le regole imposte da Mastercard hanno aumentato artificialmente i costi dei pagamenti con carta, a scapito dei consumatori e dei commercianti nell’Unione europea», ha dichiarato Margrethe Vestager, eurocommissario per la politica della concorrenza.

Mastercard, numero due nel settore dietro Visa, ha collaborato all’inchiesta di Bruxelles e ha riconosciuto i fatti. Ciò gli ha permesso di beneficiare di una riduzione del 10% dell’importo della sanzione. «Questa decisione, relativa a pratiche passate, riguarda un periodo limitato a meno di due anni e non richiederà un cambiamento nelle pratiche correnti di Mastercard», ha affermato la società, secondo quanto riportato da Le Figaro. Il gruppo ha ricordato di aver indicato a dicembre che la sanzione sarebbe stata registrata come spesa nei conti del quarto trimestre.

Il gigante statunitense, che «considera la chiusura di questo capitolo antitrust come un passo importante», non ha finito con la Commissione europea. Dal 2015, sta indagando sulle commissioni di interscambio interregionali fatturate da Mastercard, ma anche da Visa. Queste commissioni sono applicate quando i pagamenti vengono effettuati nel Vecchio Continente (all’interno della Eea) con carte emesse al di fuori dell’Europa: ad esempio, quando un turista americano utilizza la carta dell’uno o dell’altro gruppo in un ristorante in Francia. Queste commissioni, secondo Bruxelles, potrebbero violare le norme antitrust europee.

Marta Oliveri

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