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Bruxelles contro l’Italia “Impegni non rispettati” Renzi: veto sul bilancio

Due pagine secche e un ultimatum: l’Italia chiarisca entro giovedì 27 ottobre. Nel mirino della attesa lettera firmata da Valdis Dombrovskis e Pierre Moscovici tre rilievi: migranti, sisma e deficit strutturale. La risposta di Matteo Renzi è furiosa: «L’Europa ci aiuti sui migranti o il governo è pronto a porre il veto sul bilancio Ue del 2017. Vado avanti non per me, ma per l’Italia». Determinato Padoan: «Le misure non cambiano. Senza terremoto e migranti, il deficit sarebbe rimasto sotto il 2 per cento».
Così la legge di bilancio, dopo il decreto che anticipa 6,7 miliardi, continua il suo percorso accidentato verso l’approdo in Parlamento. Ieri tuttavia i 122 articoli del provvedimento hanno cominciato a circolare. Tra le novità: l’abolizione della tassa d’imbarco negli aeroporti (oggi fino a 2,5 euro), la proroga del blocco delle aliquote Irpef comunali al 2017, la possibilità per le aziende di aggregarsi e di pagare la cosiddetta Iva di gruppo, il taglio del 30 per cento ai gettoni di presenza degli amministratori comunali che sforano i saldi.
Tra le conferme: la riduzione a 90 euro del canone Rai e il potenziamento degli ecobonus condominiali (fino al 75 per cento) e sul sisma (fino all’80 per cento). Confermati i pilastri della manovra: pensioni, investimenti, scuola, contratti del pubblico impiego ed enti locali e il ventaglio di bonus per mamme e asili.
MENO TAGLI PER RAI E ANAS
Novità sui tagli: la Rai viene esclusa e l’Anas potrà sforare sui compensi dei collaboratori, deroghe per il ricorso alla Consip. Arrivano soldi per Regioni e Comuni: un fondo unico di 900 milioni l’anno per tre anni, maglie più larghe per gli investimenti. Gli enti locali che sforano saranno sottoposti a penalità: tra queste il taglio del 30 per cento dei gettoni di presenza degli amministratori.
L’INAIL NELLE START UP
Per lo sviluppo arrivano i super ammortamenti al 140 e, per particolari investimenti in tecnologia, al 250 per cento, il credito d’imposta su ricerca e sviluppo sale al 50 per cento, nasce la Fondazione Human Technopole per la ricerca avanzata sulla genetica, l’Inail potrà sottoscrivere fondi chiusi indirizzati a favorire le start up. Conferma per il premio di produttività: il tetto sale da 50 mila a 80 mila euro e la soglia della tassazione agevolata raddoppia a 4.000 euro.
LA PENSIONE SI ANTICIPA
Confermato l’anticipo pensionistico social che consentirà di lasciare il lavoro tre anni prima: gratuitamente per 11 categorie svantaggiate (tetto fino a 1.500 euro, tra cui entrano camionisti e ferrovieri) mentre per gli altri ci sarà una penalizzazione. Arriva la quattordicesima e sarà possibile cumulare il periodi assicurativi. Nel testo anche l’ottava salvaguardia degli esodati nonostante il taglio del fondo di 600 milioni contenuto nel decreto fiscale. In porto anche le risorse per contratti e assunzioni nella pubblica amministrazione: la bozza circolata ieri parla per il 2017 di 1,4 miliardi e 1,8 per il 2018. Al fondo esuberi delle banche vanno 648 milioni.
BORSE DI STUDIO E TUTOR PER LICEALI
Anche le norme sulla scuola confermano quanto circolato: 400 borse di studio per i meritevoli con reddito Isee sotto i 20 mila euro, confermato anche dello scouting e tutoraggio per orientare gli studenti degli ultimi due anni di superiori
PREMIO FUTURE MAMME DA 800 EURO.
Il pacchetto famiglia va dal “premio” a future mamme di 800 euro al buono nido di 1.000 euro all’anno. Proroga per il congedo obbligatorio per i papà.

Roberto Petrini

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