Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Brexit, rush finale per l’accordo Macron: possiamo farcela

I Ventotto potrebbero dare oggi il via libera a un testo di compromesso, raggiunto tra Bruxelles e Londra, che possa sbloccare le annose trattative sull’uscita del Regno Unito dall’Unione. In serata, la bozza di accordo era ancora oggetto di negoziato, a ridosso di una due-giorni di Consiglio europeo a Bruxelles. Lo sguardo di molti ormai corre all’iter di ratifica che in Gran Bretagna appare tutt’altro che certo, mentre Brexit, prevista il 31 ottobre, è ormai dietro l’angolo.

Voglio «credere che un accordo sia in fase di definizione e che saremo in grado di farlo nostro domani (oggi per chi legge, ndr)» a Bruxelles, ha detto ieri sera da Tolosa il presidente francese Emmanuel Macron durante un incontro con la cancelliera Angela Merkel. Quest’ultima ha aggiunto: «Penso sempre più che otterremo questo accordo». Nel pomeriggio, il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk si era dimostrato anch’egli ottimista: «I fondamentali di questa intesa sono pronti», aveva detto alla rete televisiva polacca TVN24.

Dopo sei mesi di stallo, il negoziato ha subito una accelerazione la settimana scorsa dopo un incontro a sorpresa tra il premier britannico Boris Johnson e il premier irlandese Leo Varadkar. Oggetto del contendere il backstop, ossia l’accordo trovato tra Bruxelles e l’allora governo May per evitare il ritorno di una frontiera fisica tra le due Irlande. L’ipotesi di considerare il Regno Unito nell’unione doganale europea è stata bocciata da Boris Johnson perché avrebbe limitato l’autonomia commerciale inglese.

Di conseguenza, le parti hanno discusso in questi giorni una alternativa la quale prevederebbe in buona sostanza che l’Irlanda del Nord resti nel territorio doganale britannico, ma applicando le regole del codice doganale europeo. Controlli doganali avverrebbero nel territorio britannico, ma lontano dal confine tra le due Irlande. Il possibile compromesso è il risultato di un ammorbidimento delle posizioni di Bruxelles e di Londra. Tra le altre cose, i Ventisette hanno dovuto accettare che a effettuare i controlli siano doganieri di un Paese terzo.

In attesa di certezze, tre sono le ipotesi di discussione che i Ventisette potrebbero affrontare oggi, quando si riuniranno per un vertice di due giorni. La prima ipotesi è quella di un accordo pieno e politico sull’accordo di recesso e sulla dichiarazione politica dedicata al prossimo partenariato. In questo caso, i Ventisette dovrebbero accordarsi sul calendario di una ratifica a Londra e a Bruxelles. Ieri sera, a sorpresa, questa appariva la possibilità più concreta, salvo risolvere una complicata questione legata all’applicazione dell’Iva in Irlanda del Nord.

La seconda ipotesi prevede che i Ventisette prendano atto di progressi nel negoziato, ma ammettano la necessità di ulteriori trattative per finalizzare il testo, fosse solo da un punto di vista giuridico. In questo caso, si dovrebbero mettere d’accordo su un nuovo calendario per poter chiudere l’intesa. Infine, la terza ipotesi, che ieri sera appariva la meno probabile, è quella di un improvviso blocco delle trattative e quindi l’eventualità di un hard Brexit.

L’accelerazione nelle trattative è stata provocata da una legge approvata da Westminster che obbliga, in caso di mancato accordo, il premier Johnson a chiedere una proroga di Brexit entro il 19 ottobre. Ciò detto, la partita è tanto tra Londra e Bruxelles quanto prettamente britannica. Il primo ministro deve far approvare l’intesa dal suo Parlamento, superando i dubbi di esponenti del suo partito, i Tories, e dei suoi alleati nord-irlandesi, gli unionisti britannici. Più facile appare invece il benestare del Parlamento europeo.

Beda Romano

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

«La scelta di non cedere massivamente i crediti in gestione da parte del Fondo temporaneo del credi...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

La stagnazione economica italiana e la scarsità degli investimenti delle imprese continuano a pesar...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Il mercato del leasing e del noleggio a lungo a termine ha tirato il freno nel 2019, ma gli operator...

Oggi sulla stampa