Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Brexit, mercati in attesa

Giornata volatile sui listini europei, che hanno chiuso in ordine sparso. Gli investitori hanno mantenuto un atteggiamento cauto sul fronte della Brexit, in attesa del voto parlamentare previsto in serata, che poi è risultato nuovamente negativo. A Milano il Ftse Mib è terminato poco sotto la parità (-0,03% a 20.631 punti), seguita da Francoforte (-0,17%), mentre sono rimaste in territorio positivo Londra (+0,29%) e Parigi (+0,08%). Su Deutsche bank (-2,51%) e Commerzbank (-1,83%) sono scattati i realizzi dopo il forte balzo di lunedì, nella scia dell’annuncio che è cominciata la trattativa in vista di una potenziale fusione. A New York gli indici viaggiavano a due velocità, con il Dow Jones in calo dello 0,37% e il Nasdaq +0,59%.Lo spread Btp-Bund è sceso di 2 punti a 247,500. Il Tesoro ha collocato 6,5 miliardi di euro di Bot con scadenza annuale. L’asta si è chiusa con tassi in calo di 12 punti rispetto a un mese fa, allo 0,06%, ai livelli minimi dalla formazione del governo Lega-Cinque Stelle. La domanda ha sfiorato i 10 mld. La ragione principale dell’andamento favorevole, secondo un operatore, sta «nelle decisioni di politica monetaria decisamente accomodanti della Bce, che dovrebbero sostenere le emissioni obbligazionarie nelle prossime settimane». Intanto il decennale tedesco, che grazie al suo stato di bene rifugio beneficia di qualsiasi evoluzione negativa in tema di Brexit, è terminato in flessione allo 0,06%.

A piazza Affari in rosso il comparto bancario: Banco Bpm -1,95%, Bper -0,62%, Unicredit -0,47%, Ubi -0,37%, Intesa Sanpaolo -0,07%. Tra le blue chip pesante Tim (-5,93%) dopo i recenti rialzi, seguita da Juventus Fc (-2,70%) e S. Ferragamo (-2,01%). Hanno resistito alle vendite Recordati (+1,90%) e Campari (+1,81% a 8,16 euro): su quest’ultima Banca Imi ha confermato il giudizio hold, alzando il prezzo obiettivo da 5,10 a 7,30 euro. In progresso frazionale Atlantia (+0,55% a 21,82 euro): Société Générale ha migliorato il target price da 22,10 a 23,30 euro.

Nel resto del listino, giù Tod’s dopo i conti 2018: l’azione ha perso il 3,23%, complice l’abbassamento di prezzo da parte degli analisti. Giglio G. (+1,20%) ha raggiunto un accordo con la spagnola Vertice 360 e Squirrel Capital nell’area dei media. Infine, su Aim Italia, acquisti per Orsero (+0,69%) che rileverà la francese Fruttica.

Nei cambi, l’euro ha chiuso in rialzo a 1,1275 dollari, sui massimi di seduta. In altalena la sterlina-dollaro: dopo avere sfiorato quota 1,33 è precipitata a 1,3029 per poi risalire in serata verso 1,31. Per le materie prime, quotazioni petrolifere poco mosse, con il Brent stabile a 66,56 dollari e il Wti in leggero calo a 56,94. Acquisti sull’oro, che punta nuovamente a 1.300 dollari, viaggiando in progresso di 7 dollari a 1.298.

Massimo Galli

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

«Siamo certamente partiti con il piede giusto». Carlos Tavares, amministratore delegato di Stellan...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

«L’intervento del Pnrr si colloca nel solco degli sfidanti obiettivi definiti in sede europea e n...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Squadre di lavoro ad hoc per asili e i nuovi “ospedali di comunità”. Si avvia la fase operativa...

Oggi sulla stampa