Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Brevetti, via alle agevolazioni

Stanziati dal Mise 5 milioni di euro per l’innovazione delle Pmi. Dal 6 novembre sarà possibile richiedere le agevolazioni previste dal bando «disegni+2» del Ministero dello sviluppo economico. Alla data di presentazione della domanda di agevolazione il progetto di valorizzazione di un disegno o di un modello dovrà essere registrato e l’impresa richiedente l’agevolazione dovrà esserne titolare o dovrà essere in possesso di un accordo di licenza con un soggetto, anche estero, che ne detiene la titolarità. Le risorse saranno assegnate con procedura valutativa a sportello, secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande e fino a esaurimento delle risorse stesse. Tutto questo è quanto contenuto nel bando del ministero dello sviluppo economico, rubricato «concessione di agevolazioni alle imprese per la valorizzazione dei disegni e modelli» (il cui comunicato è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale dell’8 agosto 2014- serie generale n. 183).

Presentazione domande. Per accedere all’agevolazione è necessario compilare il form online. La compilazione del form on line consente l’attribuzione del numero di protocollo, che deve essere riportato nella domanda di agevolazione. Il form on line sarà disponibile sul sito www.disegnipiu2.it a partire dal 6 novembre e fino a esaurimento delle risorse disponibili. L’Unioncamere curerà gli adempimenti tecnici e amministrativi riguardanti l’istruttoria delle domande e l’erogazione delle agevolazioni del presente bando, anche attraverso strutture in house del sistema camerale.

Le imprese devono presentare la domanda per l’agevolazione entro dieci giorni dalla data del protocollo assegnato mediante compilazione del form online.

La domanda, redatta secondo i modelli allegati al bando (allegati 1 e 2) , costituisce una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà ai sensi degli articoli 46 e 47 del dpr 28 dicembre 2000, n. 445. Quanto dichiarato nella domanda comporta le conseguenze, anche penali, prescritte nel suddetto decreto in caso di dichiarazioni mendaci.

La domanda di agevolazione, sottoscritta dal legale rappresentante dell’impresa contiene:

– dichiarazione sostitutiva di atto notorio della dimensione di impresa;

– dichiarazione sostitutiva di certificazione di iscrizione dell’impresa al registro delle Imprese;

– dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante che nei propri confronti non sussistono le cause di divieto, di decadenza o di sospensione di cui alla vigente normativa antimafia;

– dichiarazione sostitutiva di atto notorio che l’impresa è in regola con l’assolvimento degli obblighi contributivi attestati dal documento unico di regolarità contributiva;

– dichiarazione sostitutiva di atto notorio degli eventuali aiuti già ricevuti dall’impresa a titolo di «de minimis» nell’arco dell’ultimo triennio;

– dichiarazione che l’impresa richiedente e le imprese fornitrici dei servizi prescelti, i cui costi rientrano tra le spese ammissibili, non si trovano, a partire da 24 mesi precedenti la data di presentazione della domanda, in una delle situazioni di cui all’art. 2359 c.c. ovvero non devono essere state partecipate, anche cumulativamente, per almeno il venticinque per cento, da medesimi altri soggetti, anche in via indiretta;

– dichiarazione che l’impresa richiedente non ha usufruito di servizi, per i quali vengono richieste le agevolazioni del presente bando, erogati da: amministratori o soci dell’impresa beneficiaria 1. I dieci giorni dalla data di assegnazione del protocollo online per l’invio della domanda di agevolazione sono calcolati a partire dal giorno successivo a quello di assegnazione del protocollo. Se il 10° giorno utile per l’invio della domanda di agevolazione cade nei giorni di sabato o festivi, tale termine si intende prorogato al primo giorno lavorativo successivo.

– dichiarazione liberatoria sulla privacy;

– dichiarazione che il disegno/modello registrato sia in corso di validità;

– dichiarazione in merito alla eventuale iscrizione nell’elenco delle imprese con rating di legalità.

 

Allegati ai documenti. La domanda di agevolazione deve essere corredata dai seguenti documenti:

– il progetto di valorizzazione del disegno/modello, (allegato 3 «Project plan»), con l’indicazione degli obiettivi finali che si intendono perseguire e dei relativi costi preventivati;

– i preventivi di spesa dei servizi specialistici esterni redatti su carta intestata del fornitore e debitamente sottoscritti che descrivano i servizi offerti, i tempi di rilascio, il numero ed il costo unitario delle giornate uomo, l’importo complessivo. I preventivi devono recare data successiva alla data di pubblicazione del comunicato relativo al presente bando nella gazzetta ufficiale; ad essi devono essere allegati i curricula dei fornitori. Nel caso di società occorre allegare, altresì, i curricula delle singole professionalità coinvolte;

– il certificato di registrazione del disegno/modello, nonché la riproduzione grafica e la descrizione dello stesso.

La domanda di agevolazione deve essere trasmessa entro dieci giorni dalla data del protocollo assegnato mediante compilazione del form online esclusivamente tramite posta elettronica certificata al seguente indirizzo: disegnipiu2@legalmail.it

Per la validità della data di invio farà fede la data d’arrivo della Pec all’indirizzo sopra indicato.

La domanda e i relativi allegati devono essere inviati in formato Pdf unicamente dall’indirizzo Pec dell’impresa richiedente o dall’indirizzo Pec di un suo procuratore speciale. In tale ultimo caso occorre allegare la relativa procura speciale. Nell’oggetto della Pec si deve riportare la seguente dicitura: «Disegni+2».

L’Unioncamere non assume responsabilità per eventuali ritardi e/o disguidi nella trasmissione comunque imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore né per lo smarrimento di comunicazioni dipendente da inesatte indicazioni del recapito da parte del soggetto richiedente.

Non saranno prese in considerazione le domande:

– per le quali non si sia proceduto alla compilazione del form on line per l’attribuzione del protocollo;

– inviate prima del 90° giorno successivo alla data di pubblicazione Bando;

– inviate oltre il 10° giorno dalla data di assegnazione del protocollo attribuito mediante compilazione del form on line;

– non inviate secondo le modalità richieste;

– presentate da soggetti diversi da quelli soggetti alle agevolazioni;

– non sottoscritte dal legale rappresentante dell’impresa;

– non compilate secondo il modello di domanda (allegato 1 e allegato 2) e prive del project plan (allegato 3) ;

– prive del certificato di registrazione del disegno/modello.

Istruttoria dei progetti e concessione dell’agevolazione. Le risorse sono assegnate con procedura valutativa a sportello, ai sensi dell’art. 5, comma 3 del dlgs 123/98, secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande e fino a esaurimento delle risorse stesse.

Ai fini della definizione dell’ordine cronologico di presentazione delle domande si farà riferimento al numero di protocollo assegnato al momento della compilazione del form online. In caso di insufficienza dei fondi l’ultima domanda istruita con esito positivo è ammessa alle agevolazioni fino alla concorrenza delle risorse finanziarie disponibili.

L’istruttoria delle domande è effettuata dall’Unioncamere che verifica la regolarità formale e la completezza della domanda di agevolazione, la sussistenza dei requisiti, le condizioni di ammissibilità previste dal bando .

L’istruttoria si conclude con un giudizio motivato, positivo o negativo, in merito alla concessione o meno dell’agevolazione mediante comunicazione all’impresa interessata, entro il termine di 90 giorni dalla data di assegnazione del protocollo attribuito mediante compilazione del form on line. In caso di esito positivo dell’istruttoria l’Unioncamere adotta un provvedimento di concessione dell’agevolazione in favore dell’impresa beneficiaria .

Cosa viene agevolato. Oggetto dell’agevolazione è la realizzazione di un progetto finalizzato alla valorizzazione di un disegno/modello, singolo o multiplo. Il progetto deve riguardare la valorizzazione di un disegno/modello che – alla data di presentazione della domanda di agevolazione – sia registrato e di cui l’impresa richiedente l’agevolazione sia titolare o in possesso di un accordo di licenza con un soggetto, anche estero, che ne detiene la titolarità.

Il progetto deve essere concluso entro 12 mesi dalla notifica del provvedimento di concessione dell’agevolazione.

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

Sono sessantasei i fascicoli di polizze infortuni in favore dei dirigenti di cui si sono perse le tr...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

«Questo shock senza precedenti potrebbe causare qualche vittima tra le banche». Un Ignazio Visco i...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

«Non sarà possibile avere il Recovery Fund in funzione dal primo gennaio 2021 e anche il Bilancio ...

Oggi sulla stampa